A cura di Giuseppe Chervino

Un invito replicato per il terzo anno consecutivo. Non ordinario, usuale, scontato, consueto. Un happening particolare, esclusivo, speciale, originale quanto straordinario: è l’Appuntamento con la Felicità. Marinella Antonacchio e Anna Vitiello, attraverso le associazioni che promuovo l’iniziativa (Familiar-mente e Progetto Cripta) hanno riproposto anche quest’anno un festival che va a collocarsi di diritto nell’agenda delle eccellenze culturali del territorio vesuviano. La sovrapposizione, poi, della manifestazione con le celebrazioni del settecentesimo anniversario della nascita di Torre Annunziata, ha reso l’evento ancor più seducente attraverso la proposizione di intellettuali dissolvenze tra storia, tradizioni, arti, concerti, seminari, conferenze e workshop. “Sostenere la cultura della partecipazione e uscire da una solidarietà perimetrata”, è questa la previsione statutaria della kermesse che, nella terza edizione, ha visto coinvolto per la prima volta anche il comune di Pompei oltre a quelli di Torre Annunziata e Boscotrecase.

«E’ vero, perchè la felicita è contagiosa – dice Anna Vitiello -  e, da Torre Annunziata e Boscotrecase, è arrivata anche a Pompei. Un sogno felice, quello del contagio di emozioni positive, che spinge gli occhi a visioni di bellezza e di speranza. Quest'anno ha trovato forza per consolidarsi sempre più in incontri che ci proiettano alla conoscenza di noi stessi e dell'altro, alla coesione e ai rapporti di condivisione e creazione. Questo è il “Progetto Felice” che non conosce limiti e confini. Perchè si sa la Felicità è in ognuno di noi. E’ per tutti noi». Marinella Antonacchio aggiunge: «Nei vari momenti culturali che si sono susseguiti in questa terza edizione è spesso venuto fuori il bisogno di recuperare la dimensione psicologica e relazionale per avviare un progetto di felicità o di ben-essere come più ci piace dire. Aggiungo che questo percorso, costituito da piccoli passi, non può non essere fatto attraversando il dolore e le nostre fragilità. Sintetizzando credo che la felicità sia uscire dall’Io e diventare un Noi. Questo il sogno collettivo di Familiar-mente a partire dalla fragilità, da cui nasce la stessa associazione e abbiamo voluto condividerlo con Anna Vitiello ed il suo Progetto Cripta».

La suggestiva Villa del Parnaso a Torre Annunziata ha fatto da cornice al concerto conclusivo della terza edizione del “Festival Appuntamento con la Felicità”. Condotta con professionalità dalla giornalista Ilaria Mennozzo, la serata ha prodotto suoni ed emozioni consentendo ai presenti (peccato per chi non c’era…) di indagare la felicità che suscita la musica nelle sue declinazioni più sublimi. Attraverso performance eccellenti come quella di Virginia Gallo, giovane artista torrese, già protagonista in qualità di voce solista femminile di “Marinella, il Musical” scritto e diretto da Dario Matrone e portato in scena dalla compagnia Ecleptica. Utilizzando un’incursione della sontuosa ed eclettica voce di Francesca Maresca, ipnotizzatrice di professione del pubblico, che riesce a passare con una semplicità disarmante dal Magnificat di Bach (cantato nella Basilica della Madonna della Neve in occasione della rievocazione storia per i 700 anni della città) a  I Will Survive di Gloria Gaynor. Ma anche con un piacevolissimo incontro ravvicinato con un quartetto di notevole spessore artistico, i Sorvida Experience, composto da Angela D’Ammora (voce e tromba), Antonio Sorvillo (chitarra), Massimiliano Barretta (basso) e Marco Napoletano (batteria), portatori sani di un sound coinvolgente e originale frutto di un progetto musicale studiato e non casuale. Per poi concludere l’evento con l’eccelso violino di Gigi Tufano che ha voluto sperimentare nuovi orizzonti artistici dando vita a Dj Set Pedro e GG Strings Live. La Felicità vi da appuntamento alla quarta edizione.