A cura di Giuseppe Chervino

E’ scomparso all’età di 80 anni Beniamino Bisogno, autentico appassionato di teatro. Attore, regista e promotore di attività artistiche, da sempre era impegnato sul territorio per incoraggiare soprattutto i giovani ad avvicinarsi al palcoscenico. Nel 1974, insieme a Ciro Napolitano, Michele Fiorenza, Nino Andassio, Ettore Sica e Ettore Saviotti, fondò la più antica associazione teatrale in attività a Torre Annunziata, la Piccola Ribalta Oplontina.

Altra sua creatura artistica è la Compagnia Oplontis che da oltre vent’anni rappresenta una presenza costante e qualificata nel panorama teatrale vesuviano. Il direttore Giuseppe Chervino e la redazione di torresette.news partecipano commossi al dolore della famiglia e in particolare della moglie Grazia, dei figli Edmondo, Marianeve, Anna e Giuseppina, del fratello Ciro e delle sorelle Ida ed Eleonora. I funerali avranno luogo domani 30 gennaio alle ore 9.30 nella Parrocchia di S. Michele Arcangelo nel quartiere Rovigliano.

Ci siamo sentiti a telefono qualche mese fa. L’occasione me l’aveva suggerita l’inaugurazione della nuova sede della Piccola Ribalta Oplontina. Un invito doveroso nei confronti di un Uomo che aveva sacrificato ogni ritaglio di tempo possibile della sua esistenza alla passione, all’attrazione, al trasporto per il teatro. La sua voce, sempre stentorea, non riuscì a celare una profonda, sentita emozione.

“Grazie Peppe, se il ginocchio non mi tradisce, ci sarò”, mi disse. Da qualche anno era stato costretto a rallentare prima e poi ad escludere definitivamente l’attività teatrale dal suo quotidiano. Un’autentica sofferenza per un artista a tutto tondo che rappresenta un esempio da emulare per convincersi a farsi ammaliare dalla magia che sprigiona il palcoscenico.

La sua presenza, ancorché discreta ed equilibrata, è stata essenzialmente fondamentale per la realizzazione dei tantissimi lavori teatrali ai quali ha preso parte. Esperienza, competenza e preparazione emergevano fin dal primissimo contatto e hanno contribuito a far crescere intere generazioni di attori.