Esattamente un anno dopo. Quel primo pomeriggio del 4 novembre 2021 in cui si diffondeva la notizia della scomparsa prematura, improvvisa e sconcertante di Benito Capossela, resterà indelebile nella storia della comunità scolastica del territorio vesuviano.  

Nel primo anniversario di quel pomeriggio di profondo dolore, la nuova dirigente scolastica del Liceo Statale “Pitagora-Croce” di Torre Annunziata, Tiziana Savarese, ha voluto tributare il giusto riconoscimento ad un Uomo che, attraverso la sua straordinaria energia, ha elevato la scuola torrese ad Istituto d’eccellenza, modello di didattica a livello nazionale.

«L’intitolazione dell’Aula Magna a Benito Capossela – ha sottolineato la preside – rappresenta un atto sentito e dovuto ad una persona autentica che con il suo entusiasmo e la sua determinazione, ha mostrato uno smisurato amore per la Scuola ed ha guidato per 10 anni il Pitagora-Croce in progetti che venivano considerati impossibili».

Gli studenti, i docenti, i collaboratori, in un’atmosfera di intenso coinvolgimento e forte partecipazione, si sono raccolti prima nella Tendostruttura e poi nell’Aula Magna per ricordare non solo il loro Preside, ma il loro Maestro, la loro Guida, l'Uomo che dettava i tempi della vita scolastica in maniera convinta, appassionata, ottimista, trascinando tutti in un percorso virtuoso con vitalità, determinazione, efficacia.

Nella Tendostruttura gli studenti dell’indirizzo sportivo del Pitagora-Croce hanno dato vita ad un saggio delle varie discipline (madrina dell'esibizione  la pallavolista Sara Menghi del Vesuvio Oplonti Volley) mentre in Aula Magna, dopo aver scoperto la targa dell’intitolazione, si sono susseguiti gli interventi per ricordare Benito Capossela unitamente alla premiazione degli studenti vincitori dell’edizione 2022 del concorso “Sìano Siani – In ricordo di Giancarlo Siani, luci ed ombre del nostro territorio”.  

Antonio Irlando (giornalista ed ex assessore alla Cultura del Comune di Torre Annunziata), Alberto Bottino (ex Dirigente Scolastico Regionale), Lucia Fortini (Assessore alla Scuola, Politiche Sociali e Politiche Giovanili della Regione Campania) e Ernesto Aghina (Presidente del Tribunale di Torre Annunziata) hanno tutti sottolineato il carattere appassionato e vulcanico di un uomo autentico che destinava tutte le proprie energie per promuovere l’evoluzione, la crescita, il cambiamento dell’idea statica e tradizionale della Scuola.

Il Liceo Pitagora-Croce ricorderà il preside anche con il “Torneo Sportivo Capossela” che si svolgerà con cadenza annuale e coinvolgerà le scuole del territorio cittadino con attività di gioco-sport dedicate ai piccoli della scuola primaria e incontri di pallavolo per scuole secondarie di primo grado.

Martina Capossela, infine, nel discorso di ringraziamento della famiglia ha dichiarato: «Lo scorso anno grazie alla disponibilità dell’Associazione Elia Rosa e del supporto del giornale torresette.news, siamo riuscite ad aprire raccolta fondi per continuare l’iniziativa di solidarietà “latte per i bambini del Congo”, relativa al progetto “Un ponte per l’isola di Indjwi”. Con il contributo dei donatori è stata raccolta la cifra di 3.276,50 euro. Problemi burocratici ed amministrativi, però, ci hanno impedito di destinare la somma al progetto. Per questo motivo, in pieno spirito Capossela, non ci siamo perse d’animo e, grazie all’incontro con don Pasquale Paduano, abbiamo deciso di devolvere l’intera somma all’Associazione Don Pietro Ottena per il progetto “Scuolabus” da destinare ai bambini del Burundi, gettando le basi per la futura collaborazione. Infatti, a breve sarà creata un’associazione no profit in memoria di Benito Capossela al fine di continuare e realizzare tutte le opere di beneficenza e solidarietà in cui papà credeva fortemente».

Chi era Benito Capossela

Un Uomo che produceva idee, iniziative, eventi ad un ritmo inimmaginabile per un “normale” dirigente scolastico.

La sua presenza costante, la sua determinazione, la sua tempra, la sua intensità, il suo coraggio fornivano al Liceo Pitagora-Croce di Torre Annunziata l’energia fondamentale per annoverare la sua Scuola tra le eccellenze nazionali degli Istituti d’istruzione.

Benito amava profondamente il suo lavoro. E tentava, con tutte le sue forze, di conferire uno spessore culturale significativo a tutte le attività didattiche del Liceo. Ci riusciva, eccome! E sempre con un obiettivo unico: contribuire alla crescita non solo culturale dei suoi studenti che a lui piaceva chiamare amabilmente “ragazzi”.

Nei suoi dieci anni di dirigenza scolastica il “Pitagora-Croce” ha azionato l’indicatore di direzione e si è posizionato stabilmente sulla corsia di sorpasso dell’universo scolastico proponendo una straordinaria qualità nell’offerta formativa, anche grazie ad una platea qualificatissima di docenti.

L’introduzione degli indirizzi musicale e sportivo, il recupero della tendostruttura, il premio internazionale di musica “Elia Rosa”, la partecipazione al progetto "Un ponte per l'isola di Idjwi", la costante attenzione ai temi della legalità legati al ricordo di Giancarlo Siani, gli eventi per la bonifica del fiume Sarno, rappresentano solo alcune delle attività partorite dalla coinvolgente e vulcanica personalità di Benito Capossela.

Se a via Tagliamonte, nella sede centrale del “Pitagora-Croce”, sono di casa personalità della società civile, della magistratura, della scrittura, del giornalismo, della ricerca, dello sport, il merito è di un Uomo che viveva di un unico, grande amore: la Scuola.