La prima seduta del Consiglio comunale dopo l’insediamento della Commissione d’accesso al Comune di Torre Annunziata si è aperta con un lungo intervento del sindaco Corrado Cuccurullo, che ha ribadito la linea dell’amministrazione: piena collaborazione istituzionale, trasparenza e nessuna generalizzazione delle responsabilità.
Per quindici minuti il primo cittadino ha illustrato la posizione dell’ente, sottolineando come l’arrivo della Commissione rappresenti «un passaggio delicato», ma da affrontare «con serietà e senso delle istituzioni». Gli uffici comunali, ha spiegato, stanno fornendo tutta la documentazione richiesta «in modo corretto, puntuale e trasparente».
Cuccurullo ha poi invitato a evitare parallelismi automatici con altre realtà amministrative, ricordando che ogni situazione ha caratteristiche proprie e che eventuali responsabilità dovranno essere accertate «in modo rigoroso e imparziale». Il principio, ha ribadito, è chiaro: «Se emergeranno responsabilità, è giusto che siano responsabilità individuali e non collettive, tali da colpire un’intera amministrazione o addirittura una città».
Nel corso della seduta il sindaco ha anche accompagnato i lavori consiliari illustrando nel dettaglio i punti all’ordine del giorno e anticipando il rinvio dell’approvazione del regolamento per la concessione dei beni immobili comunali, scelta poi formalizzata dal Consiglio.
Spazio anche ai chiarimenti sulle notizie relative ai presunti finanziamenti per il porto cittadino. «Non esiste alcun finanziamento da 200 milioni di euro per la riqualificazione del porto, come riportato da Il Mattino», ha precisato Cuccurullo, spiegando che l’unico intervento attualmente definito riguarda le opere di difesa dal naturale insabbiamento del bacino portuale, con la realizzazione di un molo di sottoflutto e l’allungamento del molo di sovraflutto per un importo complessivo di poco inferiore ai 34 milioni di euro.
Il sindaco ha quindi invitato l’intera comunità politica e istituzionale a mantenere un clima di responsabilità e coesione: «Torre Annunziata non ha bisogno di processi sommari né di narrazioni che alimentano sfiducia e divisioni, ma di istituzioni che lavorano e di una comunità che difende la propria dignità».
La seduta si è conclusa con l’approvazione dei punti all’ordine del giorno: la minoranza ha espresso voto favorevole su alcune delibere e si è astenuta su altre, senza voti contrari.
