E’ scontro tra i Giovani Democratici e la dirigenza del Circolo del Partito Democratico di Torre Annunziata.
La presa di posizione dei GD prende spunto dal rischio di sfratto dall'attuale sede del Circolo per poi allargare l'orizzonte alla "cattiva gestione politica della dirigenza".
"A tenere in vita il Circolo - si legge nel comunicato - sono pochi iscritti e militanti, impegnati nel garantire la pulizia dei locali e nel pagamento delle utenze elettriche e idriche, spesso con ritardi e attraverso iniziative dal basso". Spese che, sottolineano i GD, dovrebbero invece gravare sul bilancio ufficiale del Circolo.
Per i Giovani Democratici non si tratta di una difficoltà temporanea o di un problema amministrativo, ma di un fallimento politico grave, che chiama in causa direttamente la dirigenza locale del Partito Democratico. In particolare viene contestata l’assenza di confronto e di risposte pubbliche da parte di chi guida formalmente il partito in città, accusato di non frequentare la sede da mesi.
I GD rivendicano di essere rimasti gli unici a presidiare uno spazio politico ormai “desertificato”, ma annunciano che non continueranno a supplire all’inerzia altrui. Con un video e il comunicato diffuso, dichiarano di voler rompere un silenzio definito “strategico” e chiedono un intervento immediato degli organismi provinciali, regionali e nazionali del Partito Democratico.
L’obiettivo dichiarato è salvaguardare un luogo storico che, per tutto il Novecento, ha rappresentato un punto di riferimento per la vita politica di Torre Annunziata, e impedire che il Circolo venga definitivamente svuotato e abbandonato.
La risposta del segretario del Circolo Ciro Passeggia
Sulla problematica sollevata dai Giovani Democratici interviene il segretario cittadino Ciro Passeggia, che ridimensiona l’allarme parlando di una situazione nota da anni.
Passeggia ricorda che il canone di locazione non viene versato dal 2018 alla Fondazione Gerardo Chiaromonte, proprietaria dell’immobile, a causa della mancanza di risorse economiche. Una condizione che, secondo il segretario, sarebbe legata anche al mancato rispetto degli obblighi statutari da parte di alcuni consiglieri comunali e assessori che si sono succeduti dal 2018 ad oggi a Palazzo Criscuolo, i quali non avrebbero versato, e tuttora non versano, tranne qualche eccezione, la quota mensile prevista dallo statuto del Partito Democratico.
Il segretario chiama in causa anche la Federazione napoletana del PD, che – afferma – non avrebbe ancora trasferito al Circolo torrese la quota spettante per ogni tessera sottoscritta negli ultimi tre congressi (8 euro per ogni tessera sottoscritta).
Passeggia respinge inoltre le critiche sulla gestione politica della sede, accusando una parte del partito di boicottare sistematicamente l’attività degli organismi dirigenti attraverso l’assenza ai direttivi e alle segreterie. Secondo il segretario, queste sono le responsabilità che dovrebbero essere oggetto di denuncia pubblica da parte dei GD, atteso che la minaccia dello sfratto è originata da tali comportamenti.
Infine, Passeggia sottolinea come i Giovani Democratici non abbiano preso posizione su temi rilevanti per la città, come la nomina della Commissione di accesso al Comune di Torre Annunziata e le inchieste che hanno coinvolto l’attività amministrativa. Un silenzio che, a suo avviso, rende l’intervento dei GD strumentale, tale da farlo apparire sotto dettatura ed in linea con le posizioni della minoranza interna al partito.
