Jimmy Bennett rompe il silenzio: non ha parlato dei suoi rapporti con Asia Argento perche' aveva paura e si vergognava. "Ero minore al tempo degli eventi", dice l'ex attore bambino che ha minacciato l'attrice italiana di azione legale chiedendo un risarcimento milionario. In una dichiarazione al quotidiano americano, Jimmy spiega che "un pregiudizio nella societa'" contro un uomo che si fosse trovato nella sua situazione lo ha indotto a tacere: "Non ero pronto ad affrontare le conseguenze se la mia storia fosse diventata pubblica". Confermando che il suo trauma "e' tornato in superficie nel momento in cui lei e' diventata una vittima" raccontando lo stupro subito da Harvey Weinstein, Jimmy ha reso omaggio ai "molti uomini e donne di coraggio che hanno raccontato le loro esperienze". "Inizialmente non ho parlato della mia storia preferendo gestirla in privato con la persona che mi aveva fatto un torto", ha detto Jimmy.

La dichiarazione di Bennett e' arrivata sulla scia dei recentissimi sms attribuiti a Asia e a un amico che gettano ombre sulle affermazioni dell'attrice di non aver mai fatto sesso con il giovane, all'epoca ancora minorenne. Gli sms, se autentici, rivelano anche che Asia pensava che il ragazzo fosse infatuato di lei: "Ero la sua fantasia sessuale da quando aveva 12 anni". Sempre l'"Asia" degli sms, ottenuti dal sito di gossip TMZ, definisce Jimmy "un ragazzo arrapato che le e' saltato addosso". E poi, alla richiesta se fosse stato stupro, la protagonista dello scandalo risponde: "Ho fatto sesso con lui ed era strano. Ma non sapevo che fosse minorenne fino alla lettera del ricatto".

Il caso Argento non accenna dunque a placarsi, neanche dopo le dichiarazioni pubbliche dell'attrice. L'interlocutore degli sms chiede a "Asia" perche' all'epoca non avesse denunciato l'episodio e lei risponde che ha sempre avuto pena di "questo povero ex attore bambino fallito, una vittima della macchina di Hollywood e dei genitori". Poi, in una frase che sembra attinta direttamente dal copione Weinstein, "Asia" afferma che il suo compagno, Anthony Bourdain, assunse un detective privato per seguire Jimmy e che ci sono "80 pagine di appunti". Fu Bourdain, secondo la dichiarazione di ieri della Argento, a pagare a Bennett 380 mila dollari perche' lasciasse in pace la coppia dopo che Jimmy aveva minacciato causa chiedendo 3,5 milioni di dollari di danni.