A cura di Antonio De Rosa

Alla quattordicesima di campionato il Savoia non riesce ad andare oltre lo 0-0 contro lo Stasia Soccer. Il gioco dei bianchi, almeno nel primo tempo, è apparso fluido e convincente, ma nella ripresa il calo fisico e psicologico ha influito, non consentendo al Savoia di impensierire la retroguardia ospite. Il gol divorato da Manfrellotti a tu per tu col portiere è l'immagine di questo Savoia che lotta per sopravvivere, ma senza convinzione. Squadra afflitta dai problemi societari, giocatori che hanno lasciato la squadra, Savoia nel buio più totale, ma la vita va avanti.

Il Savoia riparte dal Giraud, al seguito di duecento tifosi, contro lo Stasia Soccer, penultima in graduatoria. Debutto con la maglia bianca per il portiere De Luca e la prima punta Manfrellotti, venuto a Torre Annunziata per sostituire Luca Balzano. Sarà Palmieri ad ereditare la numero 10 di Manzo, Di Micco e Onda sull'esterno. Sarà il campo a testimoniare quanto il caos societario influirà sulle ambizioni della squadra. Grande occasione per il Savoia al minuto 10 con Palmieri che, in area, sbaglia di poco il cross per servire Manfrellotti a tu per tu col portiere. Ancora una fiammata torrese quattro minuti più tardi con il sinistro al veleno di Onda che colpisce la traversa. Segue ampio pressing dei bianchi, e la partita si risveglia al minuto 23: cross dalla sinistra di Velotti, Lo Iacono vuole spazzare ma per poco non beffa il suo portiere sotto la traversa. Sugli sviluppi del corner testata dello stesso Velotti che impatta sul palo. Savoia vicino al vantaggio, ma occhio ai contropiedi degli avversari: azione tre contro due degli ospiti, Nucci riesce a servire Padovani che, davanti al portiere, spara alto sulla traversa. Alla mezz'ora di gara occasione pericolosa per il Savoia: palone difeso bene da Onda che la smista sulla fascia per Di Micco, cross in mezzo a cercare in area Manfrellotti che arpiona il pallone ma non riesce ad indirizzarlo verso la porta. Tre minuti dopo ancora pericolosi gli uomini di Sosa: passaggio delizioso di Gargiulo che serve Onda defilato solo davanti al portiere, il giocatore riesce a mettere in mezzo beffando in uscita Mazzola ma la difesa dello Stasia riesce a spazzare prima dell'intervento di Manfrellotti. Uno dei giocatori più in forma dei bianchi è senza dubbio Alessio Gargiulo, che sta mostrando importanti doti in merito a grinta e geometrie, un vero uomo in più di questo Savoia. In particolare gli uomini di Sosa stanno disputando una partita importante mettendo in difficoltà la retroguardia dello Stasia. Manca, però, solo la rete. Non ci sono ulteriori sussulti in questa prima frazione, e si conclude un primo tempo con qualche rimpianto per i bianchi. Tante occasioni, poca freddezza sotto porta, ma lo spirito giusto c'è. Il secondo tempo si apre con un'altra occasione per i bianchi: tracciante di Velotti che si inserisce sulla sinistra e crossa per Manfrellotti che, tutto solo, non riesce ad impattare il pallone di testa a pochi passi. La gara non si sblocca, e Sosa opera il primo cambio: fuori Di Micco e dentro Toscano, risolutore dell'ultimo match di Coppa Italia. Al quarto d'ora del secondo tempo è Toscano ad agire tra le linee e servire Manfrellotti fuori area, ma il numero nove oplontino non impensierisce il portiere avversario. Alla metà del secondo tempo il ritmo si è abbassato di molto e i bianchi non riescono a rendersi pericolosi sotto porta. Costante di tutta la gara i cori dei tifosi contro Todisco ("Non ti vogliamo, Todisco non ti vogliamo", "Todisco via da Torre"), segno di una frattura insanabile tra la piazza ed una società sempre più assente, con il patron dei bianchi che non si vede a Torre dal match contro l'Herculaneum. Al minuto 33 monumentale occasione sprecata dal Savoia: erroraccio della difesa che serve Manfrellotti solo davanti al portiere, ma il numero nove dei bianchi spara sul portiere gettando all'aria un'occasione clamorosa. Un giro di lancette dopo secondo cambio per i bianchi: fuori un insufficiente Manfrellotti e dentro Cortiglia. Al 90' ultimo cambio per i bianchi, con Cirillo che sostituisce Viglietti. Non bastano cinque minuti di recupero per risollevare le sorti dei bianchi. Triplice fischio, squadra nel buio più totale. Zero a zero contro la penultima classificata, solo un miracolo può salvare la stagione di questo Savoia.

SALA STAMPA

Sosa: Ci tengo a scusarmi per l'annullamento della conferenza, la causa è stata un cambio di allenamento. Abbiamo creato occasioni ma ci è mancata la cattiveria giusta. Nel secondo tempo è mancata la lucidità. Nonostante tutto abbiamo espresso un buon calcio andando sugli esterni e dando superiorità, ma alla fine conta chi la butta dentro. Non ho mandato via giocatori importanti, molti hanno voluto lasciare, ora l'esodo è finito. Manca qualcosa davanti, servono due uomini, ho fatto il nome di Franco Caracciolo. Era un'opportunità per avvicinarsi però sono tranquillo perché i ragazzi hanno dato tutto in campo, andando avanti così vinceremo più partite. Non abbiamo rischiato nulla però, manteniamo la porta inviolata dopo la gara di Mondragone. La scelta di venire a Torre la rifarei altre mille volte, qui c'è una storia e una tifoseria. Dobbiamo puntare ai play off, è chiaro che stiamo cercando di trovare gli uomini giusti. A volte nella sofferenza si può imparare qualcosa.

Manfrellotti: Non sento la pressione di dover sostituire Mallardo e Balzano. Mi ha convinto Mascitelli a venire a Torre. Penso che dobbiamo arrivare ai play off e dare tutto in coppa Italia. Il mister mi ha detto che la prossima volta devo stare più tranquillo.