A cura di Salvatore Cardone

“L’abbiamo inaugurata tredici anni fa - ci dice la presidente Maria Greca Calvi - e l’anno successivo abbiamo già partecipato ai campionati federali regionali”.

La struttura sportiva si trova in via Casa Cirillo, 158, a Trecase, ed è dotata di una bella pista di pattinaggio, con annessa persino un’ampia sala molto ben attrezzata utilizzata come spogliatoio e per allenamenti in caso di pioggia.

“Siamo stati anche la sede di stage nazionali ed internazionali - afferma Luigi Nociglio - , marito e direttore tecnico - docente in pensione di scienze motorie (insegnava al Liceo Pitagora di Torre Annunziata)”. Una gestione tutta in famiglia, perché a completare lo staff ci sono le giovani figlie Benedetta e Marianeve, istruttrici federali.

“Alleniamo una sessantina di iscritti, dai bambini di tre anni alle ragazze di ventuno - ci informano le due sorelle - e siamo orgogliose dei sorprendenti risultati che siamo riuscite a raggiungere con loro, che partecipano con grande entusiasmo a tutte le attività”. “Il nostro è uno sport completo, fatto sempre all’aria aperta e quindi in piena sicurezza - ci precisano ull’unisono tutti e quattro - soprattutto in questo periodo in cui il Covid ha richiesto il massimo di prudenza e attenzione dal punto di vista sanitario”.

Ma il principale motivo per cui praticare il pattinaggio è consigliabile, è rappresentato dai tanti benefici che apporta. “Migliora i muscoli non solo delle gambe ma anche degli addominali e della schiena - aggiungono Benedetta e Marianeve - , sviluppa l’equilibrio e la coordinazione dei movimenti, induce ad una perfetta postura, allena resistenza e velocità, influisce sull’eliminazione della cellulite e favorisce il dimagrimento. E, non ultimi, sviluppa buonumore e autostima”.

Dalle loro parole scaturisce in modo evidente un grande amore per questo sport e la passione che li anima, alle quali si uniscono professionalità e competenza.

“ Il nostro ambizioso obiettivo è raddoppiare gli iscritti e far decollare definitivamente il pattinaggio nella nostra zona - concludono Luigi e Maria Greca - per spingere i nostri atleti verso prestigiosi traguardi agonistici, ecco perché abbiamo investito con coraggio in questo sport”.