A cura di Salvatore Cardone

Maradona è meglio e Pelé? Il dibattito su chi dei due è stato il più grande continua da decenni. Entrambi hanno ottenuto il premio FIFA come miglior giocatore del XX secolo, ma la loro carriera calcistica si è svolta in periodi diversi. Anzi si può dire che c’è stato quasi un passaggio del testimone tra Edson Arantes do Nascimento (il vero nome del campione brasiliano, che il padre gli diede in onore dell’inventore della lampada ad incandescenza, Thomas Edison) e l’argentino Diego Armando Maradona.

O Rei ha iniziato a giocare in squadre di club, nel Santos, a poco più di sedici anni, nel 1957, per concludere da professionista la sua lunga e brillante esperienza nel 1977, nel New York Cosmos.

Il Pibe de Oro ha debuttato con l’Argentinos Juniors nel 1976 per arrivare alla fine al Boca Juniors, entrambe squadre di Buenos Aires, dove ha giocato fino al 1997. Per un ventennio tutti e due sono stati gli idoli del calcio mondiale, ma non contemporaneamente, e quindi un paragone tra loro è non solo molto difficile ma rischia anche di essere sbagliato.

Maradona ci ha lasciato improvvisamente e per sempre, a 60 anni, e Pelè, che ne ha ora 80, ha avute parole bellissime per l’argentino- napoletano (Maradona ha giocato nella squadra partenopea dal 1984 al 1991, conquistando due scudetti e ottenendo la cittadinanza onoraria di Napoli nel 2017). “Sicuramente un giorno giocheremo a calcio insieme nel cielo - ha detto il brasiliano -,  io ho perso un caro amico ma il mondo ha perso una leggenda”.

Quindi la rivalità tra loro è solo nel nostro immaginario collettivo, perché entrambi verranno ricordati come i migliori calciatori che abbiano giocato nel football, lo sport più bello del mondo.