A cura di Salvatore Cardone

Raffaele Bergamasco, pluricampione italiano di pugilato, figlio dell’olimpionico Ernesto nella stessa disciplina sportiva (fondatore della palestra Pugilistica Oplonti a Torre Annunziata), entrambi torresi doc, affronta una nuova avventura.

Già allenatore della Nazionale Azzurra maschile di pugilato, dopo le Olimpiadi di Rio del 2016, dove non aveva vinto medaglie, non  gli era stato rinnovato il contratto. Deluso, amareggiato e demotivato, alla fine dello stesso anno ha accettato la proposta di allenare la nazionale Youth femminile indiana. Una nuova e difficile sfida che però Raffaele ha affrontato conseguendo uno strabiliante successo, vincendo 5 ori e 2 bronzi ai rispettivi mondiali, un risultato mai raggiunto dall’India.

Promosso nel 2018 a coach della nazionale, sempre femminile di Élite, la sua squadra di giovani campionesse di pugilato ha vinto 1 oro, 1 argento e 2 bronzi. Nominato nello stesso anno miglior tecnico dell’Asia, per i tanti successi ottenuti, ora Bergamasco si cimenterà con le sue atlete alle Olimpiadi che iniziano proprio oggi e che vedono come partecipante per l’Italia anche la nostra campionessa Irma Testa.

Il cinque volte campione italiano di pugilato, che compirà a novembre 50 anni, ci rende orgogliosi di lui come concittadini di Torre Annunziata e gli auguriamo un grande in bocca al lupo!   

Dopo la pugile Irma Testa e l'arbitro Marco Guida, con Ernesto Bergamasco salgono a tre i torresi impegnati alle Olimpiadi di Tokyio 2020.  

(Nella foto, Irma Testa e Raffaele Bergamasco)