Una notte da ricordare per l’Italia agli Europei di atletica di Birmingham 2026. Gli azzurri chiudono la serata di venerdì 14 agosto con un bottino di quattro medaglie: due ori e due bronzi.
A salire sul gradino più alto del podio sono Nadia Battocletti nei 10.000 metri e Gianmarco Tamberi nel salto in alto. Le altre due medaglie arrivano da Matteo Sioli, bronzo nell’alto alle spalle proprio di Tamberi, e Fausto Desalu, terzo nei 200 metri.
Battocletti regina: oro anche nei 10.000
Ancora una straordinaria Nadia Battocletti. Dopo essersi laureata campionessa europea nei 5.000 metri, l’azzurra completa la doppietta conquistando anche i 10.000.
Una gara condotta con grande lucidità tattica prima dell'accelerazione decisiva negli ultimi 250 metri, quando Battocletti ha cambiato ritmo lasciando senza possibilità di replica le avversarie.
Per l’azzurra è il secondo oro di Birmingham e un’altra impresa dopo la doppietta 5.000-10.000 già realizzata agli Europei di Roma 2024.
Tamberi torna sul tetto d’Europa
L'altra copertina della serata è per Gianmarco Tamberi. Gimbo si prende ancora una volta il titolo europeo del salto in alto, superando 2,32 metri.
Una vittoria dal sapore particolare per il campione azzurro, arrivato a Birmingham dopo una stagione complicata e senza partire con i favori del pronostico.
Alle sue spalle l'ucraino Oleh Doroshchuk, mentre sul terzo gradino del podio sale un altro italiano.
Sioli, bronzo che vale il futuro
A completare la festa azzurra nel salto in alto è infatti Matteo Sioli, che conquista la medaglia di bronzo.
L'Italia porta così due atleti sul podio della stessa finale, con Tamberi campione d'Europa e Sioli terzo.
Un risultato che, oltre ad arricchire il medagliere di Birmingham, rappresenta un segnale importante anche in prospettiva per il salto in alto italiano.
Desalu di bronzo nei 200 metri
La quarta medaglia della serata arriva dalla velocità con Fausto Desalu, bronzo nella finale dei 200 metri.
L'oro va al tedesco Owen Ansah, capace di scendere sotto i 20 secondi con 19”95, davanti al britannico Zharnel Hughes.
Desalu conquista il terzo posto ex aequo con lo svizzero Timothé Mumenthaler, regalando all'Italia un'altra preziosa medaglia.
(Immagine prodotta con l'I.A.)


