A cura di Salvatore Cardone

È stato mio collega alle scuole medie “Manzoni” e “Alfieri”, ma soprattutto un mio fraterno amico. Oggi ricorre l'anniversario (11 anni) della sua scomparsa e voglio ricordarlo ai lettori di “ TorreSette”. Sto parlando di Gigi Perfetto, docente di matematica e dirigente scolastico, ma anche appassionato di politica, militante del PCI, PDS, DS, PD. E proprio  nel Partito Democratico di Sinistra, è stato anche assessore nominato dal sindaco Francesco Maria Cucolo nella sua prima giunta. Aveva le deleghe allo Sport, Pubblica Istruzione, Commercio e Polizia Urbana.

Determinato, coraggioso, operativo, ma a volte anche troppo impulsivo per il suo carattere irruento, Gigi era “una macchina da guerra”, sempre in prima linea nell’affrontare le tante emergenze che si presentavano ogni giorno nell’amministrazione della città. Come professore aveva una grande sensibilità verso gli alunni con maggiori disagi sociali e familiari, impegnandosi persino nel recupero dei minori a rischio e di quelli che intendevano abbandonare la scuola. Come collega era un trascinatore quando si trattava di risolvere problematiche didattiche, organizzative e logistiche. Nonostante un trapianto subìto, dimostrava sempre grandi energie nel suo ultimo lavoro di dirigente del Circolo Didattico ”Giancarlo Siani”.

L’unica sconfitta della sua vita l’ha avuta il 10 giugno 2010, quando si è arreso lasciando nel dolore la moglie Anna Mercurio, i figli Roberto e Valerio. Il giorno dopo ai suoi funerali, nella chiesa di Piazza Cesaro, una folla enorme di colleghi, amici, estimatori, semplici cittadini e amministratori, con in testa il sindaco Giosuè Starita, gli ha reso un commosso saluto.

Qualche tempo dopo, l’allora assessore Giuseppe Raiola ha voluto intitolare a lui un’iniziativa culturale per ricordarne la memoria. Purtroppo tanti di noi abbiamo perso in questi ultimi anni diversi amici che voglio associare a Gigi: Gianni Marino, Pasquale Di Francesco, Michele Visiello, Roberto Azzurro, tutte persone che hanno cercato concretamente di dare un importante contributo alla rinascita di Torre Annunziata e che ricorderemo per sempre.