A cura di Salvatore Cardone

Tre torresi a Verona sulle tracce di Ciro Immobile.

Uno, Vincenzo, era il portalettere di piazza Cesaro, andato in pensione e trasferitosi in Trentino, dove vive quasi tutta la sua famiglia. Un altro, il figlio Giuseppe, abita ed insegna a Verona come ITP. Il terzo, un nipote, anche lui di nome Giuseppe, docente di scienze motorie nella città scaligera da tre anni.

I tre si sono recati stamattina al Park hotel “Villa Quaranta” per incontrare il loro concittadino e idolo Immobile, a Verona con la Lazio, per l’incontro di calcio con la squadra casalinga. Appena lo hanno visto, gli sono andati incontro per salutarlo. Il bomber appena ha sentito la frase: “Ciro, siamo di Torre Annunziata!”, si è fermato subito e li ha accolti con un sorriso. Accettando volentieri di fare una foto con loro. Poi i tre hanno chiesto anche ai due ex calciatori del Napoli Pepe Reina e Hysaj uno scatto-ricordo al quale si sono prestati con molta gentilezza. Dopo hanno aspettato pazientemente che i giocatori della Lazio pranzassero e uscissero per salire sul bus che li doveva condurre allo stadio. Ancora un’occasione per rivedere Ciro Immobile e subito a casa per pranzare, soddisfatti di aver incontrato e salutato “ la scarpa d’oro’ oplontina.