Dopo oltre 30 anni ritorna a funzionare il grande orologio affisso alla parete di Palazzo Criscuolo, una volta sede storica del Comune di Torre Annunziata.

Ce ne siamo accorti casualmente mentre passeggiavamo lungo corso Vittorio Emanuele III. Erano quasi le 20 di ieri quando, alzando la testa, siamo stati attratti dalla luce dellorologio che campeggia sul Municipio. Grande sorpresa nel vedere di nuovo le lancette muoversi a scandire il tempo. Abbiamo notato, però, che l’apparecchio, risalente agli anni '20 del secolo scorso, al suo interno non riportava il marchio Trebino, appartenente ad un’azienda storica di maestri orologiai e provetti campanari nata nel 1824 a Uscio (Genova), bensì quello di Giannattasio.

Abbiamo cercato di capirne di più anche se all’Ufficio Tecnico hanno le bocche cucite, come se per ogni informazione chiesta ci fosse il segreto di Stato. Né tantomeno siamo riusciti a contattare la società a cui è stato conferito l’incarico.

Comunque, dalle poche informazioni che siamo riusciti ad attingere, sappiamo che l'orologio è tornato a funzionare alle ore 14,29 del 9 marzo 2023, che la cassa è la stessa di quella di prima, come pure diversi pezzi al suo interno. L’orologio è stato modificato: non più a carica manuale bensì elettrica, e questo fa sì che si illumini nel quadrante. La ditta incaricata per la riparazione è la Giannattasio sas di Pontecagnano Faiano (Salerno), specializzata sin dal 1961 in campane elettriche e orologi da torre.

Avremmo voluto dare maggiori informazioni, ma per ora accontentiamoci del fatto che l’orologio è ritornato a scandire il passare dei minuti dopo oltre 30 anni di coma profondo.  E chissà che il suo risveglio non sia di buon auspicio anche per la città oplontina, le cui “lancette” dello sviluppo – in termini economico e sociale – sono ferme da troppo tempo.