Strade e marciapiedi di Torre Annunziata sempre più segnati da rattoppi e interventi eseguiti senza cura. I continui lavori sui sottoservizi – luce, gas, acqua e telefonia – stanno lasciando dietro di sé una scia di asfalto steso alla meno peggio, senza che vi sia un adeguato controllo sulla qualità degli interventi.
È difficile trovare una strada che non presenti segni evidenti di lavori mal rifiniti: toppe d’asfalto irregolari, dislivelli e marciapiedi compromessi. Emblematico il caso di via Simonetti, dove per un intervento sono state rimosse le mattonelle del marciapiede e sostituite con una semplice colata di asfalto. Le stesse mattonelle sono state accantonate su un lato, mentre sul posto restano un segnale stradale abbandonato a terra e persino un tubo che fuoriesce dal suolo.
Una situazione che alimenta la protesta dei cittadini, sempre più attivi anche sui social, dove quotidianamente vengono pubblicate foto e segnalazioni sullo stato di degrado della città. Denunce che, però, sembrano cadere nel vuoto, senza risposte concrete da parte dell’amministrazione.
Il quadro che emerge è quello di una città lasciata a se stessa, in attesa di interventi che tardano ad arrivare. Un giudizio severo, ma che trova riscontro nella percezione diffusa tra i cittadini: paradossalmente, nello stesso arco di tempo, la gestione della Commissione straordinaria è apparsa a molti più incisiva. Un’amara constatazione, soprattutto considerando che, in un sistema democratico, l’azione politica dovrebbe garantire risultati migliori rispetto a un commissariamento.
➡️Per essere sempre aggiornato clicca "Segui" sulla nostra pagina Facebook



