Oggi 27 marzo si celebra la Giornata Mondiale del Teatro. E proprio oggi Eduardo Zampella esce dalla scena della vita, concludendo la sua esperienza terrena. Una notizia che diffondiamo con la morte nel cuore tutti noi amanti del “Teatro” nell’accezione più autentica del termine. Eduardo rappresentava una pietra miliare, un baluardo, un solido punto di riferimento per l’attività teatrale non solo sul territorio vesuviano.
Attore, autore, regista, produttore, formatore, i suoi primi approcci con il palcoscenico risalgono agli inizi degli anni ’60 nella “Compagnia dei Giovani” di Torre Annunziata. Quell’esperienza lo proietta in una serie di attività artistiche sempre più considerevoli e significative e nel 1983 crea “Diffusioneteatro”, ospitato nel complesso della Chiesa Luterana di Torre Annunziata. Una realtà che da 43 anni rappresenta un’oasi di formazione ed espressione dell’arte teatrale nonché occasione di confronto per tante entità artistiche dell’intera Italia meridionale. Il laboratorio "Diffusioneteatro" è stato frequentato da più di 4000 tra artisti e tecnici e in 200 sono oggi impegnati a tempo pieno nel settore.
Eduardo non lesinava mai di mettere a disposizione la sua immensa e sontuosa esperienza teatrale. Le compagnie del territorio si rifugiavano spesso nelle sue conoscenze, competenze, capacità, abilità per definire ed impostare non solo i singoli lavori, ma soprattutto la pianificazione dell’intera attività artistica. Per sua espressa volontà non si terranno i funerali. La redazione di torresette.news è vicina ai familiari condividendo il loro profondo dolore.


