A cura della Redazione

È il giorno dell’inizio di una nuova pagina per Torre Annunziata. Questa mattina, martedì 5 maggio, prende ufficialmente il via il cantiere per la demolizione di Palazzo Fienga, l’immobile confiscato alla criminalità organizzata che per anni ha rappresentato uno dei simboli del potere dei clan sul territorio oplontino.

La cerimonia inaugurale è in programma alle ore 12 e vedrà la partecipazione di importanti rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali. Attesi il Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il Prefetto di Napoli Michele di Bari, il Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo, il Commissario Straordinario per Palazzo Fienga Giuseppe Priolo e il Direttore dell’Agenzia del Demanio Alessandra Dal Verme.

L’apertura del cantiere segna l’avvio concreto delle operazioni di abbattimento dello stabile, situato nel cuore della città e da anni al centro di dibattiti, interventi giudiziari e iniziative istituzionali legate al recupero della legalità e alla riqualificazione urbana.

La demolizione di Palazzo Fienga assume un forte valore simbolico: non soltanto un intervento urbanistico, ma un segnale chiaro dello Stato contro la presenza e l’influenza della criminalità organizzata sul territorio.

Per Torre Annunziata si tratta di un momento storico, destinato a rappresentare un punto di svolta nel percorso di recupero sociale e civile della città.