Ogni giorno su giornali e in telegiornali si parla di Ucraina, per il conflitto in corso dal 2022 con la Russia. In Italia ci sono attualmente oltre 400mila ucraini e in Campania all'incirca 60mila, moltissimi sono profughi di guerra che vivono e lavorano nella nostra regione. Eppure non si era mai pensato di istituire un corso di lingua ucraina presso un'università, vista anche la valenza geopolitica ed economica di questa nazione. Non dimentichiamo che prima del conflitto era il granaio d'Europa e il principale vettore del gas russo verso i paesi centrali e occidentali del nostro continente.
Ci ha pensato un cittadino di Torre Annunziata, Salvatore Del Gaudio, docente di filologia e linguistica slava presso l'Università di Salerno. Profondo studioso e conoscitore della lingua ucraina per motivi istituzionali, personali e professionali, anche come docente presso l'università di Kiev diversi anni fa, si è fatto promotore e organizzatore di un corso di lingua ucraina presso la sua università, grazie al rettore Virgilio D'Antonio, al direttore del Dipartimento di Studi Umanistici, professor Carmine Pinto e al direttore del Centro Linguistico dell'Ateneo, professor Rosario Pellegrino.
All'inaugurazione del corso, l'8 aprile scorso, c'erano anche il Console Generale d'Ucraina a Napoli, Maksym Kovalenko, e alcuni esponenti della comunità ucraina di Salerno. Al corso, che è il primo dell'Italia Meridionale, si sono già iscritti 100 studenti.
"L'Ateneo di Salerno è stato l'unico ad aver compreso il grande valore strategico e culturale di questo progetto - ha affermato Salvatore Del Gaudio - e farà sicuramente da apripista in Italia per lo studio della lingua, cultura e civiltà ucraina".
Complimenti al nostro concittadino Del Gaudio, per questa iniziativa che amplia l'offerta didattica di una prestigiosa università come quella di Salerno.
(Nella foto, il primo a sinistra il prof. Salvatore Del Gaudio)
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