A Torre Annunziata l’associazione salesiana “Piccoli Passi Grandi Sogni Aps”, attiva da oltre vent’anni sul territorio, ha presentato ufficialmente al Comune la richiesta di integrazione della lapide commemorativa dedicata alle vittime della camorra, situata in Piazza Monsignor Orlando.
L’istanza prevede l’inserimento del nome di Maurizio Cerrato, ucciso nel 2021 e divenuto simbolo di coraggio civile e resistenza alla violenza criminale. Un gesto che, secondo l’associazione, rappresenterebbe un atto di memoria e giustizia, oltre che un segnale forte per la comunità.
Da sempre impegnata nella promozione di progetti sociali a favore di minori e famiglie, l’associazione ha fatto della memoria delle vittime innocenti della camorra uno dei suoi pilastri. Tra le iniziative più significative, l’intitolazione della prima comunità alloggio cittadina a Matilde Sorrentino, vittima della criminalità organizzata nel 2004.
Negli anni, numerose sono state le attività di sensibilizzazione promosse: incontri tra giovani, Forze dell’Ordine, istituzioni e familiari delle vittime, con l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e rafforzare il senso civico. Anche dopo la morte di Maurizio Cerrato, l’associazione ha organizzato momenti di partecipazione collettiva, tra cui un flash mob nei giorni immediatamente successivi alla tragedia.
Ogni anno, il 26 marzo, presso la lapide commemorativa, si tiene una cerimonia in ricordo di Matilde Sorrentino e di tutte le vittime oplontine della camorra, alla presenza di cittadini, associazioni e istituzioni.
“Inserire il nome di Maurizio Cerrato sulla lapide – sottolinea l’associazione – significherebbe non solo onorarne la memoria, ma anche rafforzare l’impegno collettivo contro ogni forma di criminalità e violenza”.
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