Con l’arrivo della stagione estiva e il previsto aumento delle presenze lungo il litorale, Oplonti Futura accende i riflettori sulle criticità che potrebbero interessare Torre Annunziata nei prossimi mesi. Il movimento politico invita il commissario straordinario a predisporre con urgenza un piano straordinario per la gestione di parcheggi, viabilità, sicurezza e servizi, al fine di evitare disagi a cittadini e visitatori.
Secondo Oplonti Futura, la situazione rischia di diventare particolarmente complessa a causa dell’impossibilità di utilizzare l’area della Darsena come parcheggio. Lo spazio, infatti, è attualmente interessato da lavori e attività di cantiere, circostanza che potrebbe ridurre sensibilmente la disponibilità di posti auto in una zona strategica della città.
Per questo motivo il movimento propone di valutare soluzioni alternative, individuando aree temporaneamente utilizzabili per la sosta dei veicoli. Tra le ipotesi avanzate figurano l’hub portuale e gli spazi adiacenti alla Capitaneria di Porto, che potrebbero contribuire ad alleggerire la pressione sul traffico durante i fine settimana e nei periodi di maggiore affluenza.
Non solo parcheggi. Oplonti Futura ritiene necessario anche predisporre un piano specifico per la gestione dei flussi veicolari lungo il litorale, rafforzare i controlli per garantire sicurezza e decoro e attivare un presidio temporaneo di primo soccorso a servizio dei bagnanti.
“Con l’arrivo dell’estate Torre Annunziata non può farsi trovare impreparata”, evidenziano dal movimento, sottolineando come una corretta programmazione possa rappresentare un elemento fondamentale per valorizzare il litorale cittadino e migliorare l’accoglienza.
Pur essendo sciolto il Consiglio comunale per le dimissioni del sindaco, Oplonti Futura ribadisce la volontà di continuare a svolgere un ruolo di proposta e monitoraggio sulle principali questioni che riguardano la città. “Continueremo a segnalare criticità, avanzare proposte concrete e lavorare affinché Torre Annunziata riceva l’attenzione che merita”, conclude il movimento.


