Cambio al vertice per Foro XXI, l’associazione forense fondata a Torre Annunziata dall’avvocato Elio D’Aquino. Dopo i primi mesi di attività e il successo delle iniziative promosse sul territorio, il sodalizio ha provveduto al rinnovo delle proprie cariche direttive nel corso dell’assemblea degli iscritti tenutasi nei giorni scorsi.
L’incontro ha rappresentato l’occasione per fare il punto sul percorso avviato dall’associazione e affrontare diversi temi legati al mondo dell’avvocatura e della giustizia. Al termine della riunione è stato designato il nuovo presidente, l’avvocato Michele Riggi, chiamato a guidare Foro XXI nella prossima fase della sua attività.
Accanto a lui opererà l’avvocato Maria Ambrosio, nominata segretaria e coordinatrice dell’associazione, mentre l’avvocato Simonetta Vitiello assumerà il ruolo di responsabile dei rapporti con i media e con gli iscritti.
Il rinnovo delle cariche arriva a poche settimane dal convegno organizzato il 21 aprile scorso presso il Tribunale di Torre Annunziata, appuntamento che ha segnato uno dei momenti più significativi della giovane storia dell’associazione. L’evento, dedicato all’analisi degli scenari successivi all’esito referendario, ha registrato un’ampia partecipazione e contribuito a consolidare la presenza di Foro XXI nel dibattito professionale e istituzionale del territorio.
Nel corso del passaggio di consegne, il fondatore Elio D’Aquino ha voluto ringraziare quanti hanno contribuito alla nascita e alla crescita dell’associazione, rivolgendo al nuovo gruppo dirigente un messaggio di fiducia e incoraggiamento.
«Ringrazio tutti gli amici e colleghi che hanno consentito di realizzare le attività finora messe in cantiere nell’interesse della classe forense del nostro territorio. Lascio la nostra associazione in ottime mani, con l’auspicio di vedere sempre di più, nel dibattito con la magistratura e con ogni altro protagonista del sistema giustizia, affermare le ragioni dell’Avvocatura, pur nella complessità del sempre più farraginoso ordinamento processuale contemporaneo. Ad maiora».
Con il nuovo assetto organizzativo, Foro XXI si prepara dunque a proseguire il proprio percorso, puntando a rafforzare il confronto tra professionisti del diritto e a promuovere iniziative dedicate alle principali tematiche che interessano il mondo forense e il sistema giustizia.
(Nella foto, da sinistra: Riggi, Ambrosio e Vitiello)
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