Un viaggio tra volti, soprannomi, aneddoti e storie che hanno segnato la memoria collettiva di Torre Annunziata. È questo l'obiettivo del nuovo progetto culturale promosso dalla Pro Loco Oplonti Marina del Sole APS, che ha dato il via a una serie di video dedicata ai personaggi più rappresentativi della tradizione popolare oplontina.
L'iniziativa nasce nell'ambito delle attività dell'Ecomuseo Oplontis Virens e punta a preservare e valorizzare quel patrimonio immateriale costituito dai racconti tramandati di generazione in generazione, affinché non vada disperso e possa diventare uno strumento di conoscenza per i più giovani.
«Torre Annunziata possiede un patrimonio narrativo immenso fatto di storie, personaggi, soprannomi ed episodi che hanno attraversato intere generazioni – spiega Luigi Scognamiglio, presidente della Pro Loco Oplonti e coordinatore dell'Ecomuseo Oplontis Virens –. Abbiamo deciso di raccoglierli, custodirli e renderli accessibili a tutti, in particolar modo ai giovani. La memoria popolare è identità, è radice, è comunità».
I personaggi che hanno fatto la storia della città
Il progetto recupera e porta sullo schermo alcune delle figure più note della tradizione cittadina, attingendo ai racconti di tre autori che hanno dedicato parte del loro lavoro alla conservazione della memoria oplontina.
Dalle opere del poeta Nino Vicidomini tornano a vivere personaggi come Mattia 'o Papore, 'o Russo, Aurora e Luisina, Ciccio 'o Barone, Fra' Macario, Titina 'a Ballerina e Zazzello. Dai racconti del commendatore Michele Pinto vengono riproposte le storie di Maria 'a Sposa Barracchella e Titiello, mentre dagli studi del professor Felicio Izzo emergono le vicende di Scialone, Nicola Piere e Papera e Alfredo ra' Ricotta.
«Sono racconti che parlano intimamente di noi, della nostra città e della nostra umanità», sottolinea ancora Scognamiglio.
Video online e appuntamento settimanale
I video sono già disponibili gratuitamente sul canale YouTube ufficiale della Pro Loco e sul sito istituzionale dell'associazione. Inoltre, è stato predisposto un calendario di pubblicazione sui social network che proporrà un nuovo episodio ogni settimana, trasformando il progetto in un appuntamento fisso dedicato alla storia e alle tradizioni locali.
L'iniziativa guarda però anche al futuro. L'obiettivo non è soltanto conservare il ricordo del passato, ma trasformare la memoria popolare in uno strumento di crescita culturale, coesione sociale e promozione del territorio. «L'Ecomuseo Oplontis Virens nasce proprio per raccontare la città attraverso le sue storie, i suoi luoghi e la sua gente», evidenzia il presidente della Pro Loco.
L'appello alla cittadinanza
Infine, l'associazione rivolge un invito a tutta la cittadinanza affinché contribuisca ad arricchire questo patrimonio condiviso. «Partecipate, seguite i video, condivideteli e, soprattutto, raccontateci le vostre memorie. La Pro Loco è la casa della comunità e la memoria, quando viene custodita insieme, diventa futuro», conclude Scognamiglio.
Questi quattro titoletti mantengono uno stile giornalistico sobrio e alleggeriscono la lettura senza spezzare eccessivamente il testo.


