Trasformare il porto di Torre Annunziata in un luogo di aggregazione, sport, cultura e opportunità lavorative per i giovani, superando quella separazione che per anni ha tenuto l'area portuale distante dalla vita quotidiana della città.
È questo l'obiettivo del progetto “Porto Aperto: Hub del Mare, dello Sport e dell'Inclusione”, presentato dal Circolo Nautico Arcobaleno ASD di Torre Annunziata, nell'ambito delle proposte per il PRIUS (Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile).
L'iniziativa, che ha come referente Stefano Iovino, punta a valorizzare gli spazi esterni e i locali polifunzionali della nuova Stazione Marittima, trasformandoli in un centro di attività sportive, sociali, formative e turistiche.
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Un porto aperto alla città e soprattutto ai giovani
L'idea nasce dalla necessità di ricucire il rapporto tra il porto e il tessuto urbano, offrendo nuove opportunità soprattutto ai ragazzi del centro storico e del vicino Quadrilatero delle Carceri.
Il progetto prevede la realizzazione di aree sportive attrezzate e amovibili, percorsi pedonali, spazi verdi e luoghi di aggregazione accessibili alla cittadinanza.
Particolare attenzione viene riservata ai minori in condizioni di disagio sociale, ai quali saranno garantite attività sportive gratuite.
Tra gli obiettivi indicati nella proposta figura il coinvolgimento di oltre 150 giovani ogni anno in percorsi di avviamento allo sport e di formazione professionale legata all'economia del mare.
Scuola di vela gratuita e palestra all'aperto
Una delle principali iniziative riguarda la creazione di una Scuola di Vela e Canottaggio Sociale, con corsi gratuiti di vela, windsurf e canottaggio destinati ai ragazzi segnalati dai servizi sociali e dalle scuole del territorio.
Lo sport diventa così uno strumento educativo e di inclusione, capace di favorire la socializzazione, il rispetto delle regole e la fiducia nelle proprie capacità.
Prevista anche una Palestra Popolare del Mare, con attrezzature per il fitness all'aperto e il calisthenics, accessibile gratuitamente ai cittadini e con corsi pomeridiani seguiti da istruttori.
Turismo e archeologia: dal porto alla Villa di Poppea
Il progetto guarda anche alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico di Torre Annunziata.
Attraverso l'iniziativa “Dalla Nave allo Scavo”, si propone la creazione di itinerari turistici che colleghino la Stazione Marittima alla Villa di Poppea di Oplonti e ai percorsi storici degli antichi mulini.
I giovani del territorio potranno essere formati come “Guide di Comunità”, accompagnando i visitatori alla scoperta delle bellezze archeologiche e culturali della città.
All'interno della Stazione Marittima si prevede inoltre l'organizzazione di laboratori didattici dedicati all'archeologia subacquea e alla navigazione antica, in collaborazione con la Soprintendenza.
Un'officina dei mestieri del mare per creare occupazione
Un altro punto qualificante della proposta riguarda la formazione professionale.
Con la creazione dell'“Officina dei Mestieri del Mare”, si intendono recuperare antiche competenze legate alla tradizione portuale, attraverso laboratori di carpenteria nautica, riparazione delle reti e manutenzione delle imbarcazioni.
L'obiettivo è offrire ai giovani disoccupati competenze pratiche spendibili nel mercato del lavoro, favorendo anche l'inserimento nelle attività della cantieristica locale.
Previsto inoltre un Hub di Coworking e Info-Point Turistico, gestito con la partecipazione dei giovani, per promuovere eventi, servizi di accoglienza e iniziative legate al turismo.
Una struttura da vivere tutto l'anno
L'ambizione del Circolo Nautico Arcobaleno è trasformare la Stazione Marittima in un polo multifunzionale attivo 365 giorni all'anno, non soltanto un punto di transito per i passeggeri diretti verso le isole e le altre destinazioni turistiche.
L'Hub potrebbe ospitare manifestazioni sportive, regate, iniziative culturali e rassegne giovanili, richiamando visitatori anche dagli altri comuni dell'area metropolitana.
Il progetto si inserisce nell'esperienza maturata dal Circolo Nautico Arcobaleno, attivo dagli inizi degli anni Duemila nella promozione della vela e dell'inclusione sociale, anche attraverso iniziative come “Amico Mare” e “Spazi Civici di Comunità”.
Il finanziamento nell'ambito del PRIUS
La proposta prevede un intervento di media entità economica, con l'utilizzo dei fondi PRIUS per l'allestimento delle aree sportive esterne e l'arredo urbano, insieme a risorse destinate alle attività sociali ed educative.
Nel documento non viene indicato un importo complessivo preciso.
L'obiettivo finale è restituire il mare ai cittadini, trasformando il porto da luogo prevalentemente destinato alle attività marittime e turistiche in uno spazio pubblico capace di generare aggregazione, formazione, occupazione e nuove opportunità di sviluppo per Torre Annunziata.


