«Mi sono insediato come procuratore della Repubblica di Napoli il 20 ottobre 2023 e fino ad allora non conoscevo Palazzo Fienga. Mi sono documentato e ho fatto anche un sopralluogo. Per l'abbattimento occorrevano 7 milioni, invece per ristrutturarlo 40. Inoltre, Palazzo Fienga ha strade strette, è chiuso da tre palazzi, senza sicurezza e parcheggi. Così ho insistito per la demolizione e la creazione di un parco per bambini, per rendere più bella e fruibile quella zona».
Palazzo Fienga, la risposta del procuratore
Così ha risposto il magistrato Nicola Gratteri all'ingegnere Antonio Visone, che gli chiedeva il motivo del mancato recupero dell'edificio durante l'iniziativa promossa, presso l'Istituto superiore “Marconi” di Torre Annunziata, da Agende Rosse e coordinata da Salvatore Aulicino Mazzei.
All'inizio del dibattito, la dirigente scolastica Agata Esposito ha dato la parola agli studenti della scuola ospitante, che hanno posto una serie di domande al procuratore.
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Sono state affrontate diverse tematiche, alle quali il dottor Gratteri ha risposto in modo articolato e approfondito.
Legalità, criminalità e il ruolo della scuola
Si è dichiarato contrario sia ai troppi progetti che rovinano le scuole, sia alla giornata della legalità, da svolgere non nelle scuole ma portando gli studenti nelle comunità terapeutiche per capire perché i tossicodipendenti si drogano.
Ha invitato a denunciare i crimini anche in modo anonimo, per aiutare forze dell'ordine e magistratura.
Ha spiegato la differenza tra camorra e 'ndrangheta e ha chiesto agli studenti che intendono partecipare ai concorsi in Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza di specializzarsi in informatica, perché oggi la criminalità usa questi sistemi per comprare e vendere droga a distanza, senza spostarsi dalla poltrona.
Dispersione scolastica, servono più risorse e personale
«Per combattere la dispersione scolastica – ha affermato il magistrato rispondendo alla domanda di una studentessa – occorrono più risorse, il tempo pieno nelle scuole, più assistenti sociali e psicologi per aiutare gli alunni fragili e in pericolo».
Il mistero dell'Agenda Rossa di Paolo Borsellino
Quanto all'Agenda Rossa, sparita durante l'attentato in cui fu ucciso Paolo Borsellino, Nicola Gratteri ha risposto che bisogna continuare nella ricerca, perché in essa ci sono sicuramente notizie molto importanti per svelare segreti e connivenze.
Presenti anche gli studenti di altri istituti e il prefetto Tomao
Alla manifestazione sono intervenuti con domande anche studenti del liceo “Pitagora-Croce”, del “Graziani-Cesaro-Vesevus” e dello “Sturzo” di Castellammare di Stabia, accompagnati dai loro dirigenti scolastici e docenti.
Ha portato il suo saluto anche il prefetto Gianfranco Tomao, attuale commissario al Comune di Torre Annunziata.
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