La sospensione immediata delle attività di pubblico intrattenimento per un locale e la chiusura temporanea di un’attività commerciale per occupazione abusiva di suolo pubblico.
È il bilancio emerso da un’operazione condotta nel weekend nei luoghi della movida stabiese dalla Polizia Locale di Castellammare di Stabia, guidata dal comandante Francesco Del Gaudio. All’attività, coordinata dal tenente Donato Palmieri, hanno preso parte i Carabinieri di Castellammare di Stabia, agli ordini del maggiore Giuseppe De Lisa, il personale dei Nas e del Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro) e i Vigili del Fuoco di Napoli.
Il primo provvedimento ha riguardato un pubblico esercizio, per il quale è stato disposto il divieto immediato di prosecuzione dell’attività di intrattenimento a seguito dell’utilizzo di locali interrati non regolarizzati sotto il profilo urbanistico e di criticità strutturali. Un secondo locale, invece, è stato chiuso temporaneamente per cinque giorni: una misura finalizzata al ripristino dello stato dei luoghi, dopo l’accertamento di occupazione abusiva e reiterata di suolo pubblico.
Nel corso dei controlli sono emerse diverse irregolarità in altri esercizi commerciali. In particolare, un titolare è stato sanzionato per l’utilizzo illecito di bombole di gas butano all’interno delle cucine, con evidenti profili di rischio per la sicurezza. Le verifiche hanno riguardato anche criticità di natura urbanistica, tra cui soppalchi e ampliamenti volumetrici di dubbia legittimità, segnalati agli uffici competenti per i necessari accertamenti. Un altro caso analogo è stato rinviato a ulteriori controlli.
«L’azione della Polizia Locale dimostra la massima attenzione dell’amministrazione sul tema della legalità e della sicurezza. I controlli proseguiranno con determinazione, soprattutto in vista della stagione estiva, per garantire il rispetto delle regole e tutelare le attività che operano correttamente sul territorio», dichiara il sindaco Luigi Vicinanza.


