Le acque del tratto dell’ex Cartiera tornano ufficialmente balneabili. A certificarlo sono gli ultimi aggiornamenti del monitoraggio effettuato dall’Arpac, che hanno assegnato all’area la classificazione di qualità “sufficiente”, livello che consente la balneazione secondo la normativa vigente.
Un risultato significativo per Castellammare di Stabia, che segna un deciso passo avanti rispetto agli anni precedenti e completa un quadro ambientale considerato storico per la città: l’intero litorale stabiese presenta infatti parametri compatibili con la balneazione in vista della stagione estiva 2026.
Secondo i dati diffusi, gran parte dei tratti costieri cittadini ha raggiunto addirittura la classificazione “eccellente”, confermando il miglioramento della qualità del mare lungo tutta la costa.
Parallelamente proseguono anche gli interventi sul fronte della tutela e valorizzazione del litorale. Sono infatti in corso le operazioni di ripascimento morbido della spiaggia nel tratto adiacente all’hotel Miramare, utilizzando sabbia proveniente dallo stesso arenile.
Soddisfatto il sindaco Luigi Vicinanza, che parla di una svolta importante per la città. «Oggi possiamo affermare con dati ufficiali alla mano che il nostro litorale è tornato a essere pienamente fruibile. È il frutto di un lavoro costante e di una strategia di risanamento ambientale portata avanti dalla Regione Campania, che sta producendo risultati concreti e misurabili», ha dichiarato il primo cittadino.
Vicinanza ha inoltre sottolineato come gli interventi di ripascimento seguano le opere di difesa della costa realizzate tra via Ettore Tito e Marina di Stabia, considerate fondamentali per migliorare la qualità e la vivibilità del litorale nel medio e lungo periodo.
«Castellammare sta cambiando volto – conclude il sindaco – e il mare diventa sempre più una risorsa centrale per il futuro turistico e lo sviluppo della città».


