A cura della Redazione

La vicenda dello Yachting Club di Torre del Greco approda in Parlamento. Il senatore Sergio Rastrelli, segretario della Commissione Giustizia del Senato e della Commissione parlamentare Antimafia, ha presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri dell’Interno Matteo Piantedosi e della Giustizia Carlo Nordio per fare piena luce sulla vicenda che ha portato all’adozione di misure interdittive dai pubblici uffici nei confronti di due dirigenti comunali, mentre un assessore – indagato nell’inchiesta – ha successivamente rassegnato le dimissioni.

A seguito dell’iniziativa parlamentare, il Comune di Torre del Greco è intervenuto con una nota ufficiale per fornire alcune precisazioni, sottolineando che l’indagine in corso non riguarda presunte pressioni dell’amministrazione comunale sui funzionari né condizionamenti politici sull’azione amministrativa, ricostruzioni che – secondo l’ente – non troverebbero riscontro negli atti giudiziari.

L’amministrazione ha inoltre chiarito che le misure interdittive hanno interessato esclusivamente due dirigenti comunali: per uno di essi la misura è stata già revocata in sede di riesame, mentre si è in attesa della decisione relativa all’altro. Nessuna misura cautelare, invece, ha riguardato l’assessore all’Urbanistica, Demanio e Porto, che risulta solo indagato e che ha comunque rassegnato le dimissioni lo scorso 4 febbraio.

Il Comune ha anche respinto le ricostruzioni secondo cui sarebbe stato impedito il dibattito politico sulla vicenda. L’opposizione consiliare, infatti, aveva presentato l’11 dicembre 2025 una richiesta di consiglio comunale monotematico e l’istituzione di una commissione d’inchiesta sul settore Urbanistica. Durante la seduta del 15 gennaio, una pregiudiziale di legittimità – motivata dalla presenza di un’indagine coperta da segreto istruttorio e da possibili criticità legate alla tutela dei dati sensibili – è stata approvata dalla maggioranza consiliare dopo il parere del segretario generale.

L’amministrazione comunale ha infine ribadito la piena fiducia nell’operato della magistratura e la massima collaborazione con le autorità competenti, assicurando il rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità dell’azione amministrativa.