A cura della Redazione

Dopo 4 anni e due settimane, la tragedia di Rampa Nunziante a Torre Annunziata, che causò la morte di 8 persone, tra cui due bambini, ha un primo verdetto. Quattro condannati, due assolti per il crollo della palazzina al civico 15.

Dodici anni e mezzo a Gerardo Velotto, proprietario dell'appartamento. Dodici anni per l'architetto Massimiliano Bonzani e undici anni per il collega Aniello Manzo. Nove anni e mezzo l'operaio Pasquale Cosenza. Assolti gli avvocati Massimiliano Lafranco e Roberto Cuomo, quest'ultimo amministratore di condominio del palazzo crollato all'alba del 7 luglio 2017. I due sono stati condannati a un anno per falso.

Per l’accusa di falso ideologico, un anno ciascuno per Rosanna VitielloIlaria BonifacioMarco Chiocchetti. Assolti Roberta Amodio, Rita e GiuseppeDonatella Buongiovanni e Mario Cirillo. Era già stata chiesta l’assoluzione per Emilio Cirillo e Luisa Scarfato. Tensione in aula dopo la lettura del dispositivo. 

La sentenza è stata emessa dal giudice Francesco Todisco, al termine di un processo che ha vissuto momenti delicati e anche colpi di scena fino all'ultimo, con la testimonianza extra dell'ispettore Guastafierro del Commissariato di polizia di Torre Annunziata, che ha riferito sulle indagini sui tabulati telefonici.