A cura della Redazione

Il Tribunale del Riesame di Napoli ribalta il quadro sullo stadio Giraud e dà pienamente ragione al Savoia 1908 Football Club. Con la la sentenza del 9 marzo scorso, i giudici hanno disposto il dissequestro di tutti i beni della struttura sportiva, precedentemente sequestrati e di proprietà del Comune di Torre Annunziata, esclusi solo i beni per cui il Pubblico Ministero aveva già disposto il dissequestro.

La vicenda si inserisce nel quadro della concessione dello stadio alla società calcistica per la stagione sportiva 2025/2026. Il Comune aveva stabilito giorni e orari di utilizzo – dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 20, e nel weekend dalle 10 alle 19 – senza però definire in modo puntuale le aree affidate. Un passaggio che avrebbe dovuto essere chiarito in una successiva convenzione, mai formalizzata.

Proprio su questo punto si è concentrata la decisione del Riesame, che nelle motivazioni del 23 marzo scorso ha accolto integralmente l’istanza del club, respingendo tutte le contestazioni mosse nei suoi confronti. Tra queste anche quella relativa a un presunto “mutamento d’uso urbanisticamente rilevante” della struttura.

Secondo il Tribunale, infatti, non è emersa alcuna trasformazione stabile degli spazi interni dello stadio, ma solo un utilizzo temporaneo e legato alle esigenze dell’attività sportiva. Una motivazione che ha portato al completo dissequestro dei beni, confermando la piena legittimità della club circa  l'utilizzo dell’impianto sportivo in tutte le sue parti, comprensive dei servizi accessori e funzionali, tra cui il punto ristoro

Grande la soddisfazione da parte della società, che ora cercherà - presumibilmente - di definire bonariamente ogni questione pendente con il Comune nel recoproco interesse delle parti.