La fantasia dei ladri sembra non avere confini e non si arresta neppure davanti a un luogo sacro come il cimitero.
All’interno dell’Arciconfraternita del SS. Sacramento, nel cimitero di Torre Annunziata, si è verificato un furto mirato e ben organizzato. I ladri, introdottisi con ogni probabilità nelle ore di minore affluenza, hanno asportato dai loculi la parte superiore in ottone delle lampade perpetue. L’azione è stata condotta in modo sistematico: sono stati colpiti tutti i loculi posti all’altezza d’uomo, da cui sono stati rimossi centinaia di “coperchietti” in ottone sormontati da una piccola croce (come visibile nella foto).
Un furto che, con ogni probabilità, è stato messo a segno per racimolare qualche euro, considerato che l’ottone mantiene ancora una discreta quotazione sul mercato. Resta però una certezza: sarà difficile, se non impossibile, sostituire le parti trafugate, poiché il modello di lampada in questione risulta con ogni probabilità fuori produzione.
L’episodio non rappresenta solo un danno materiale, ma colpisce anche il rispetto dovuto ai luoghi della memoria e del raccoglimento. Il cimitero, spazio dedicato al ricordo dei propri cari, viene così violato da gesti che ne compromettono il valore simbolico e affettivo. Diventa quindi sempre più urgente rafforzare i controlli e la vigilanza, affinché simili atti non si ripetano e sia restituita dignità a un luogo che merita silenzio, cura e rispetto.
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