A cura della Redazione

Operazione antidroga dei carabinieri impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, affiancati dal cane antidroga Thelma. I militari hanno passato al setaccio diverse strade della città, fino a quando il fiuto dell’unità cinofila ha segnalato qualcosa di sospetto provenire da un appartamento in salita Santa Croce.

A quel punto i carabinieri hanno deciso di procedere con una perquisizione. All’interno dell’abitazione viveva un’intera famiglia: madre, padre, due figlie – di cui una minorenne – e un gattino.

Alla porta, la 52enne ha inizialmente cercato di opporsi all’ingresso del cane, sostenendo la presenza del gatto in casa. I militari hanno però insistito, ottenendo di entrare dopo che la donna ha chiesto qualche istante per chiudere l’animale in una stanza.

Una volta dentro, Thelma ha iniziato a controllare tutti gli ambienti, fino a fermarsi con decisione proprio davanti alla stanza in cui era stato rinchiuso il gatto, dove si trovava anche la figlia minorenne. Un comportamento che non ha lasciato dubbi ai carabinieri, che hanno chiesto alla donna di prendere il gatto e uscire dalla stanza.

Rimasta seduta davanti alla porta, immobile, Thelma ha confermato i sospetti. Entrati nella stanza, i militari sono stati guidati dal cane direttamente verso il letto: sotto il materasso erano nascoste 134 dosi e una pietra di crack, altre 29 dosi della stessa sostanza, un panetto da 65 grammi di hashish e due dosi di cocaina.

La perquisizione è stata estesa al resto dell’appartamento, dove sono stati trovati anche due bilancini di precisione, un’agenda utilizzata per la contabilità dell’attività illecita e 785 euro in contanti, ritenuti provento dello spaccio.

Al termine dell’operazione, l’uomo è stato arrestato e trasferito in carcere, mentre la 52enne e la figlia 26enne sono state poste agli arresti domiciliari. Tutti e tre restano ora in attesa di giudizio.

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