A cura della Redazione

Nuovo intervento delle forze dell’ordine nell’ambito delle attività di contrasto all’inquinamento del fiume Sarno. Nella giornata di giovedì 16 aprile 2026, i militari della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia hanno eseguito un sequestro preventivo d’urgenza nei confronti di un cantiere navale situato in via Terragneta, a Torre Annunziata.

L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica oplontina, ha riguardato la società “Nautica Store S.r.l.”, con il sequestro di un’area di circa 1.550 metri quadrati.

I reati contestati riguardano violazioni del Testo Unico Ambientale, tra cui scarico di acque reflue industriali senza autorizzazione, emissioni in atmosfera non autorizzate e gestione illecita dei rifiuti.

Durante i controlli, i militari hanno accertato che le attività di cantieristica navale erano in corso sia all’aperto che all’interno di una struttura coperta risultata esterna all’area autorizzata. Inoltre, è emerso l’utilizzo abusivo di una tendostruttura per lavorazioni di levigatura e verniciatura, svolte in assenza dei necessari permessi.

All’interno dell’area sono state individuate anche due zone, per un totale di circa 300 metri quadrati, utilizzate per il deposito incontrollato di rifiuti derivanti dalle lavorazioni. Ulteriori criticità riguardano la mancanza di sistemi per la raccolta e il trattamento delle acque di dilavamento, che finivano direttamente nel suolo, e l’assenza di adeguate coperture per prevenire sversamenti accidentali.

Il sequestro si è reso necessario per impedire la prosecuzione delle attività illecite e l’aggravarsi delle conseguenze ambientali.

L’intervento si inserisce in una più ampia attività investigativa coordinata dalla Procura di Torre Annunziata, che vede impegnate Capitaneria di porto e altre forze di polizia in una serie di controlli lungo il litorale, con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di inquinamento del fiume Sarno e dei suoi affluenti.