A cura della Redazione

Una cena finita senza pagare e un epilogo ben più grave del previsto. È accaduto a Boscotrecase, dove i carabinieri hanno arrestato una 38enne dopo un controllo scattato in seguito al mancato pagamento del conto in una pizzeria.

Il caso rientra in quelle situazioni previste dall’articolo 641 del codice penale, che punisce chi contrae un’obbligazione con l’intento di non adempiervi, come spesso accade nei cosiddetti “conti non pagati” nei ristoranti. Episodi che, nella maggior parte dei casi, si concludono con una denuncia o con il pagamento tardivo per evitare conseguenze legali.

Questa volta, però, la vicenda ha preso una piega diversa. Una coppia – lei 38enne di origine romena, lui 32enne marocchino – si è seduta in una pizzeria di via Nazionale, consumando una cena a base di pizze e bevande per un totale di circa 40 euro. Al momento di pagare, i due hanno dichiarato con tranquillità di non avere denaro e di non voler saldare il conto, invitando la titolare a chiamare le forze dell’ordine.

All’arrivo dei carabinieri della stazione di Trecase, la coppia ha confermato la propria posizione: «Non abbiamo soldi, denunciateci pure». I militari hanno quindi proceduto all’identificazione, nonostante i due sostenessero di essere sprovvisti di documenti.

Dai controlli nelle banche dati è emersa però una sorpresa: sulla donna pendeva un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Lucca per la violazione di precedenti prescrizioni dell’autorità giudiziaria.

Per la 38enne sono così scattate le manette, mentre il compagno è stato denunciato a piede libero. Nella mattinata successiva, la donna è stata trasferita nel carcere di Secondigliano.

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