Trasportava due grossi elettrodomestici e materiale di risulta edile a bordo di un’utilitaria priva di assicurazione, senza alcuna autorizzazione per il trasporto dei rifiuti. Non solo: l’uomo alla guida non aveva mai conseguito la patente.
Il viaggio è terminato in via Nazionale, all’altezza del civico 296 a Torre del Greco, dove l’uomo, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, è stato fermato dagli agenti della Polizia municipale, guidati dal comandante Gennaro Russo.
Elettrodomestici sul tetto e nel cofano aperto
Una situazione che presentava anche evidenti rischi per la sicurezza stradale. Uno degli elettrodomestici era stato sistemato sul tettuccio della Matiz, mentre l’altro era collocato nel cofano, rimasto aperto. Il carico era assicurato in maniera precaria con alcune funi.
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Agli agenti l’uomo avrebbe spiegato di avere preso in carico «alcuni rifiuti che doveva smaltire una signora». Dai successivi controlli è però emerso che il trasporto veniva effettuato senza le necessarie autorizzazioni.
Gli agenti hanno quindi proceduto al sequestro dell’automobile e dell’intero carico, denunciando l’uomo a piede libero per i reati contestati.
Quasi 60 verbali in due settimane
Quello avvenuto ieri, giovedì 1 ottobre, rappresenta il caso più eclatante registrato nelle ultime due settimane, periodo nel quale la Polizia municipale, d’intesa con il sindaco Luigi Mennella, ha intensificato i controlli sul rispetto dell’ordinanza comunale relativa al corretto conferimento dei rifiuti.
Secondo i dati del comando, in questo periodo sono stati elevati quasi 60 verbali amministrativi, soprattutto per il deposito dei rifiuti fuori dagli orari consentiti e per il mancato rispetto del calendario relativo alle diverse tipologie di materiale da conferire.
Oltre 1.100 sanzioni dall’inizio dell’anno
Numeri ancora più consistenti se si considera l’intero 2026. Dall’inizio dell’anno la Polizia municipale ha infatti elevato oltre 1.100 contravvenzioni per violazioni dell’ordinanza sindacale in materia di rifiuti. A queste si aggiungono una decina di denunce relative alle condotte ritenute più gravi.
Videosorveglianza contro gli sversamenti illeciti
L’attività di contrasto agli abbandoni e ai conferimenti irregolari viene rafforzata anche attraverso la tecnologia.
In questi giorni alcune zone considerate particolarmente sensibili sono state dotate di sistemi di videosorveglianza, con l’obiettivo di individuare gli autori degli sversamenti illeciti.
La loro esatta collocazione non viene resa nota proprio per non compromettere l’efficacia dei controlli.


