Alla presenza del Ministro della cultura Alessandro Giuli e di diverse autorità, il 15 gennaio 2026, La Bazzarra ha portato in scena “La Banda Del Sud”, inaugurando così il programma per Gibellina capitale dell’arte contemporanea italiana per l’anno 2026.
Il concerto, ha riscosso uno straordinario successo e ha visto la partecipazione di un ensemble composto da dieci artisti, provenienti da diverse regioni del Sud Italia: Calabria, Campania, Sicilia, Puglia, ed altri paesi del mediterraneo come la Spagna e la Palestina.
La banda del sud, un ensamble musicale nato nel 2022 e sostenuto dal Ministero della Cultura come progetto speciale, sotto la guida della direzione artistica e regia di Gigi Di Luca, e la direzione musicale di Mario Crispi, oltre che alla musica, ha saputo tracciare un percorso musicale e culturale tra i paesi del Mediterraneo, con il Flamenco e le danze del Sud Italia e con numerosi strumenti e simbolismi, tipici delle culture del sud e del mare nostrum. Uno spettacolo di grande impatto emotivo e di coinvolgimento, che ha visto un pubblico di 500 persone partecipi, ed entusiaste del dialogo musicale che ha valorizzato le radici culturali comuni, generando una metafora di un futuro condiviso.
“Non poteva che essere così l’inaugurazione del programma di Gibellina Capitale dell’arte contemporanea 2026”, hanno dichiarato Francesca Corrao, presidente della fondazione Orestiadi e Andrea Cusumano, direttore artistico.
“Se il passato è memoria, il futuro passa per la rigenerazione di quella memoria. Il concerto andato in scena a Gibellina è stato simbolicamente già futuro, visione necessaria e poetica di un Mediterraneo di dialogo e di pace”. Cosi dichiara il direttore artistico del progetto Gigi Di Luca.