«Il Centro Teatro Spazio è un posto magico. E non solo perché qui ha mosso i primi passi Massimo Troisi. È ancora attivo grazie all’abnegazione e agli sforzi di due straordinarie persone: Vincenzo Borrelli e Cristina Ammendola. Hanno dato vita ad una scuola di alta formazione teatrale con oltre 200 allievi, che si avvicendano nei corsi per poi tagliare il traguardo del professionismo, a cui è affiancato un autorevole centro di produzione».
Domenico Orsini parla, con evidente emozione, al termine di “Sinfonia d’Amore” liberamente tratto da Sinfonie d’Amore di Giuseppe Fava, scrittore, giornalista, drammaturgo, saggista e sceneggiatore siciliano, ucciso in un agguato mafioso nel 1984. Due atti unici di cui lo stesso Orsini ha curato l’adattamento e la regia e che ha fatto registrare anche il suo ritorno alla recitazione dopo oltre 10 anni.
Domenico Orsini ha trasformato gli atti in movimenti, come in una partitura musicale. A precederli, un preludio, tempo adagio e onirico, che introduce il pubblico in un universo in cui parola, suono e gesto si fondono in un unico respiro scenico. Il primo movimento (Amor profano, andantino patetico) è una farsa grottesca, comica e apparentemente leggera, che poco alla volta lascia emergere il lato più amaro dell’esistenza. Nel secondo (Felice Speranza, cantabile senza voce), il racconto diventa più intimo e struggente. Felice è un sognatore, un poeta, innamorato di Speranza, prostituta bella e sensuale, nella quale trova rifugio da una realtà insostenibile.
Promosso da “Uno Spazio per il Teatro” e “La Corte dei SognatTori” con il patrocinio della Fondazione “Giuseppe Fava”, lo spettacolo consegna allo spettatore spunti di attenzione interiore sulla miseria, sulla follia, attraverso un’esposizione che perlustra la natura umana alla ricerca del decoro per individuare il riparo contro una verità assurda e intollerabile.
«Sinfonia d’Amore induce ad una profonda e vibrante riflessione sull’uomo e sulla sua dignità, che fa da eco al sarcasmo del racconto scenico, moderno e attuale nonostante sia datato 1980. L’intera narrazione – sottolinea Domenico Orsini - che si snoda nel solco di quanto suggerito dell’autore, è, nella mia idea, come una partitura musicale, spassosa quanto struggente, a tratti anche onirica».
Due atti unici: profondi, intensi, efficaci, ammalianti. Un allestimento dove farsa, poesia e dramma si sovrappongono in una sorta di dissolvenza incrociata mediante l’intercessione della musica che interseca significativamente il racconto. Una messa in scena di cifra artistica elevata grazie alle superbe interpretazioni di Vincenzo Borrelli, Federica Aiello, Tiziana Tirrito e dello stesso Domenico Orsini. E con una piacevole scoperta: il giovane Umberto Ranieri, perfettamente integrato in un cast oltremodo virtuoso.
“Sinfonia d’Amore” da Giuseppe Fava con adattamento e regia di Domenico Orsini si replica dal 13 al 15 febbraio 2026 al “Centro Teatro Spazio”, via San Giorgio Vecchio, 31 - San Giorgio a Cremano (NA). Inizio spettacoli ore 21.00 (venerdì e sabato) e ore 18.30 (domenica). Info e prenotazioni 3384167668
