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“Fragilità e Resistenza: Visioni Artistiche da Gaza”, mostra che trasforma l'arte in spazio di riflessione
Kermesse ospitata a Napoli negli spazi del Complesso Monumentale dell'Annunziata dal 17 maggio all'11 giugno
A Napoli arriva “Fragilità e Resistenza: Visioni Artistiche da Gaza”, la mostra che trasforma l’arte in testimonianza civile e spazio di riflessione collettiva. L’esposizione, promossa da “Associazione Le Vie della Conoscenza” con il patrocinio del Comune di Napoli, sarà ospitata negli spazi del Complesso Monumentale dell’Annunziata, nel suggestivo Salone delle Colonne, nel cuore del centro storico cittadino, dal 17 maggio all’11 giugno 2026.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di utilizzare il linguaggio artistico come strumento di memoria, dialogo e consapevolezza sociale. Attraverso opere pittoriche, sculture e installazioni contemporanee, la mostra affronta i temi della fragilità umana, della perdita, della memoria e della resilienza, offrendo uno sguardo sulle conseguenze umane e culturali degli eventi che hanno colpito la popolazione della Striscia di Gaza.
Il percorso espositivo sarà articolato in diverse sezioni tematiche. La parte dedicata alla pittura presenterà scene di vita quotidiana, opere astratte e ritratti simbolici capaci di raccontare emozioni, identità e condizioni di sospensione vissute nei territori segnati dal conflitto. La sezione scultorea, invece, comprenderà installazioni immersive e opere realizzate anche con materiali riciclati, in un dialogo costante tra distruzione e rinascita. Particolare attenzione sarà dedicata all’allestimento, concepito come un’esperienza narrativa e sensoriale. Pannelli esplicativi e percorsi guidati accompagneranno i visitatori in una riflessione sul ruolo dell’arte come testimonianza contemporanea e strumento di partecipazione civile.
La mostra, curata da Claudio e Gennaro Saulle con la direzione artistica di Marta Saulle, presenta opere di Fabio Aricò, Maria Caiazzo, Sara Cirillo, Ciro D’Alessio, Crescenzio D’Ambrosio, Claudio Fidia, Gabriele Maria Russo, Gennaro Saulle, Vittorio Vertone. Resterà aperta per circa quattro settimane con ingresso libero e sarà arricchita da un calendario di eventi collaterali, tra cui conferenze, incontri con artisti e momenti di approfondimento culturale. Il progetto potrà inoltre contare sulla collaborazione di università e partner del settore privato, coinvolti nel sostegno organizzativo e culturale dell’iniziativa.
“Fragilità e Resistenza” si inserisce nel panorama culturale napoletano come un progetto che punta a stimolare il dialogo interculturale attraverso l’arte contemporanea, trasformando lo spazio espositivo in un luogo di ascolto, confronto e responsabilità condivisa.

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