A quasi due anni dalla fine della loro storia d'amore, torna alta la tensione tra Lorenzo Spolverato e Shaila Gatta. Il modello milanese ed ex concorrente del Grande Fratello ha pubblicato un lungo sfogo sul proprio canale Instagram privato nel quale, pur senza fare mai il nome della ballerina partenopea, sembra rivolgersi proprio a lei.
Secondo quanto emerge dal messaggio, tutto sarebbe nato durante un recente evento lavorativo al quale hanno partecipato Shaila Gatta e Lucia Ilardo, amica di Lorenzo Spolverato e protagonista dell’ultima edizione del Grande Fratello Vip. Stando a quanto riferisce l'ex gieffino, l’ex velina avrebbe parlato di lui con Lucia, screditandolo e raccontando episodi della loro relazione, arrivando persino a mostrarle alcune conversazioni private. Circostanze che sarebbero poi state riferite a Spolverato, spingendolo a rompere il silenzio attraverso un duro messaggio pubblicato sui social.
"Perché parla ancora di me?"
Nel suo lungo messaggio pubblicato su Instagram, Lorenzo Spolverato si dice sorpreso che una persona con cui non ha più rapporti, a suo dire, a parlare di lui con altre persone.
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"Stavo facendo una riflessione e mi chiedo una cosa: com'è possibile che una persona che non frequento da quasi due anni, di cui non mi interessa più sapere assolutamente nulla e che per me appartiene al passato, senta ancora il bisogno di parlare di me?
E la cosa che mi lascia ancora più perplesso è che lo faccia con persone che conosco o che sto conoscendo, parlando male di me, screditandomi, raccontando cose molto brutte sul mio conto e magari aggiungendo anche un bel: 'Mi raccomando, non andarglielo a dire.'
Ma io mi domando... dopo tutto questo tempo, dopo tutto quello che è successo, c'è davvero ancora bisogno di avere me come argomento di conversazione? Non c'è altro di cui parlare? Qual è l'obiettivo?".
L'accusa: "Butta fango su di me"
Per l'ex concorrente del Grande Fratello, ciò che più colpisce non è soltanto il fatto che si continui a parlare della loro storia, ma il presunto tentativo di screditarlo davanti a persone che sta conoscendo.
"Conoscere persone nuove è normalissimo, anzi, è giusto che accada. Quello che non riesco a capire è il bisogno di approfittarne per buttare fango su qualcuno con cui hai condiviso un pezzo di strada. Il tempo passa, la vita va avanti... davvero si continua così?".
Il riferimento alle chat private
Tra i passaggi più delicati dello sfogo c'è quello dedicato alla presunta condivisione di conversazioni personali, un comportamento che Spolverato definisce una mancanza di rispetto.
"E c'è una cosa che mi lascia ancora più senza parole: mostrare chat private a una persona che hai appena conosciuto. Ma per quale motivo? Voi lo fareste? Io no. Le conversazioni private restano private, indipendentemente da come sia finita una storia o un rapporto. Per me è una questione di rispetto, prima ancora che di educazione".
"Non l'ho mai screditata"
L'ex gieffino rivendica poi il proprio comportamento dopo la fine della relazione, spiegando di aver parlato della sua ex solo quando riteneva necessario chiarire alcune situazioni.
"Io, nel frattempo, mi faccio la mia vita. Non nomino nemmeno l'iniziale di quella persona. E se in passato l'ho fatto, è stato esclusivamente per chiarire determinate situazioni, mai con l'obiettivo di denigrare o screditare qualcuno.
Ho avuto il giusto rispetto per diverso tempo e continuo ad averlo. Ma credo anche che la verità, quando serve, sia giusto raccontarla, come ho sempre fatto. E sinceramente, della privacy che tanto viene richiesta oggi mi interessa ben poco, visto che la mia è stata violata più volte senza il minimo rispetto".
La stoccata finale
Nella parte conclusiva del messaggio, Lorenzo Spolverato affida ai social quella che appare come la sua riflessione più dura.
"L'unica cosa che mi auguro è che chi si trovi ad ascoltare certi discorsi abbia abbastanza intelligenza da farsi una propria idea, senza fermarsi alle parole di chi sente ancora il bisogno di parlare degli altri per sentirsi meglio.
Perché, dopo quasi due anni, se il tuo pensiero torna ancora lì e senti ancora il bisogno di screditarmi davanti ad altre persone, forse il problema non è chi viene nominato, ma chi sente ancora il bisogno di nominarlo".


