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Uomini e Donne, Mario Cusitore rompe il silenzio su Ida Platano: «La verità la conosco io»

Uomini e Donne, Mario Cusitore rompe il silenzio su Ida Platano: «La verità la conosco io»

Dalle segnalazioni che hanno segnato il suo percorso al rimpianto per la tronista: l’ex corteggiatore racconta cosa sarebbe potuto accadere e apre a un ritorno in tv

(8 minuti di lettura)
A cura di Enza Perna

A distanza di due anni da quel percorso che lo ha portato al centro delle dinamiche di Uomini e Donne, Mario Cusitore torna a raccontare la sua versione dei fatti. In un’intervista rilasciata nei giorni scorsi a Spillo News, l’ex corteggiatore ripercorre l’esperienza accanto a Ida Platano, dalle prime puntate alle segnalazioni che hanno inevitabilmente condizionato il suo cammino, fino alla decisione di lasciare il parterre del trono over. Ma soprattutto affida alle sue parole una convinzione rimasta intatta: «Se non ci fosse stata l’ultima segnalazione sarei stato la scelta».

«In tv sono sempre stato me stesso»

Mario Cusitore parte da un punto che per lui sembra fondamentale: quello di non aver mai costruito un personaggio davanti alle telecamere. «Mario Cusitore è la stessa persona che vedete in televisione. Io sono sempre quello, dappertutto: nel lavoro, nello sport, tra la gente e in TV. Non cambio il mio comportamento in base al posto in cui mi trovo. Sono una persona umile, altruista e sempre vera». La decisione di partecipare al dating show, racconta, era arrivata dalla voglia di mettersi in gioco dopo aver seguito il programma da spettatore. «Guardavo spesso il programma e volevo mettermi in discussione, in gioco». Poi la chiamata come corteggiatore e la scoperta della tronista soltanto una volta arrivato in camerino: «Quando ero nel camerino ho visto il video della tronista e sono rimasto senza parole».

Ida e gli altri corteggiatori: «Non ho mai temuto nessuno»

All’inizio Mario preferisce osservare e capire le dinamiche prima di mostrare completamente il proprio carattere. «C’erano tanti corteggiatori, alcuni anche validi. Le prime due puntate volevo prendere le mie misure, far uscire il mio carattere con calma, studiare un po’ le persone». Nel percorso ricorda anche gli altri uomini presenti e l’arrivo di Pierpaolo dopo una sua eliminazione. Ma, precisa, non ha mai vissuto il corteggiamento come una competizione: «Non ho mai temuto nessuno. Non per presunzione, ma perché vedevo come la tronista stava con me e come stava con loro. Non era una battaglia tramite gli altri: ogni volta era solo io e lei».

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«Le segnalazioni hanno rovinato la scelta»

È uno dei passaggi più netti del suo racconto. Cusitore distingue il percorso dalla scelta finale e sostiene che proprio le segnalazioni abbiano cambiato l’esito della storia con Ida. «Le segnalazioni non hanno rovinato il mio percorso: hanno rovinato la scelta. Sono convinto che, se non ci fosse stata l’ultima segnalazione — e la verità la conosco io, non è quella che è uscita — sarei stato la scelta, ne sono sicuro». Secondo Mario, inoltre, il fatto che gli sia stata offerta la possibilità di entrare nel parterre dimostrerebbe che la situazione non era così definitiva come poteva sembrare. «E se le segnalazioni fossero state davvero così gravi da pregiudicare il mio percorso, credo che Maria De Filippi non mi avrebbe dato la possibilità di andare nel parterre». Quelle stesse difficoltà, racconta, avrebbero però finito per rafforzarlo davanti al pubblico: «Anzi, le segnalazioni mi hanno reso più forte: all’inizio ero un po’ fuori luogo, non sapevo ancora come comportarmi. Gli attacchi, il dovermi giustificare, tutto questo ha fatto uscire il vero Mario. E sono contento così».

La relazione di sei anni prima di Uomini e Donne

Nel ripercorrere quel periodo, Cusitore parla anche della relazione importante terminata pochi mesi prima dell’ingresso a Uomini e Donne. «Prima di Uomini e Donne avevo avuto una relazione importante, durata sei anni. Ti dico la verità: ero un po’ titubante prima di andare». La storia, precisa, era terminata a maggio e il suo ingresso nel programma era avvenuto nel 2023. «Ma non ero legato nel senso di essere ancora innamorato: era ancora fresca, la storia era finita a maggio e io sono andato nel programma nel 2023, quindi erano solo pochi mesi estivi». Mario ammette anche di aver potuto gestire diversamente alcune situazioni: «Potevo gestire meglio alcune situazioni all’interno del programma: qualche volta potevo stare a casa invece di uscire, evitare certe cose». Ma rivendica la normalità dei suoi comportamenti lontano dagli studi: «Quello che ho fatto non era a discapito del programma: erano cose di tutti i giorni. Ho affrontato Uomini e Donne come una persona normale che il weekend esce con gli amici a mangiare la pizza e si fa vedere in giro. Non vedevo differenze».

Il rimpianto per Ida: «Non volevo farla soffrire»

Quando il discorso torna su Ida Platano, il tono cambia. Mario racconta di avere ancora un peso legato a come si è conclusa quella storia. «Mi pesa, perché non volevo farla soffrire. Non volevo essere come dicono i giornali e come racconta un po’ la storia che avrebbero fatto Alessandro Vicinanza o Riccardo Guarnieri, i suoi ex. Volevo essere diverso». E c’è una convinzione che, secondo Cusitore, appartiene anche alla stessa Ida: «E mi pesa anche perché, te lo ripeto, sono sicuro che lei lo sa: non per quello che dice la gente, ma per come io e lei vivevamo un litigio, un ballo, un’esterna. Sono sicuro di questo».

«Se fossi stato la scelta avrei detto di sì»

Mario chiarisce poi quello che sarebbe successo se la storia con Ida avesse preso un’altra direzione. «Se fossi stato la scelta avrei detto di sì, non sarebbe stato un problema». Anche la distanza, spiega, non sarebbe stata un ostacolo insormontabile: «All’inizio sarebbe stata dura per la distanza, ma l’avrei ridotta: a Napoli non mi lega niente, e avendo sempre giocato a pallacanestro nelle città italiane sono abituato a spostarmi». Oggi, però, la prospettiva è inevitabilmente diversa: «Non so se lei viene spesso a Napoli, ma pensavo che prima o poi ci saremmo potuti incrociare casualmente. Oggi però è diverso: sono passati due anni, lei ha fatto la sua vita e io la mia. Quello che si era costruito non esiste più».

Il parterre e l’addio al programma

Dopo la parentesi da corteggiatore, Cusitore racconta anche il passaggio nel trono over. Una decisione che, a suo dire, non fu immediata. «Quando Maria mi ha chiesto di rimanere nel parterre la prima volta, il 28 agosto, ho rifiutato: ero ancora legato a quella parentesi con Ida, speravo che scendesse». Quindici giorni dopo, però, cambia idea: «Poi, dopo quindici giorni, il 12 settembre ho scelto di tornare». Anche in quel contesto racconta di non essersi sentito completamente libero di vivere le nuove conoscenze: «Nel parterre c’erano ragazze che venivano a corteggiarmi, ma avevo sempre il timore che volessero Mario il corteggiatore di Ida, non Mario Cusitore. Per questo non mi godevo le uscite». Alla fine arriva la scelta di lasciare la trasmissione: «Alla fine ho scelto di andare via: venivo da Sanremo, ero stanco, e durante un momento di tensione ho detto a Maria che volevo andare». E sul possibile pentimento aggiunge: «Non lo so. Anche lì potevo gestire tutto con meno impulsività, ma chissà, magari in futuro ci sarà un’altra occasione».

«Tornerei in tv, ho ancora qualcosa in sospeso»

Il futuro, dunque, non sembra essere lontano dal piccolo schermo. Mario racconta di non avere oggi legami sentimentali che gli impediscano di guardare avanti. «Sentimentalmente non sono legato a nessuno. Nessuno è riuscito a prendermi davvero». E non nasconde di ricevere attenzioni: «Ho la fortuna che anche ragazze più giovani mi danno attenzione, non lo nego: è gratificante». Sul fronte professionale parla invece di un nuovo progetto: «Lavorativamente ho un nuovo progetto, un negozio di integratori». Ma alla domanda sulla televisione la risposta è immediata: «Voglia di televisione? Sì, assolutamente. Ho ancora tanto da far vedere». Cusitore sostiene inoltre di percepire ancora un forte affetto da parte del pubblico: «Non devo dimostrare nulla all’Italia, perché fortunatamente ancora oggi, quando cammino per strada o nei centri commerciali, la gente mi vuole bene, mi ferma, mi chiede le foto. Ho ancora questa aura».

Dal Grande Fratello a Uomini e Donne

E se arrivasse una nuova proposta? Mario non si tira indietro. «Tornerei in TV perché ho ancora qualcosa in sospeso». Tra le possibilità c’è anche quella di mettersi alla prova in un altro reality: «Se dovessi scegliere il programma, mi piacerebbe il Grande Fratello per confrontarmi con persone di carattere diverso dal mio». Ma la porta verso il programma che lo ha fatto conoscere resta aperta: «Tornerei molto volentieri anche a Uomini e Donne».

 

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