Anche per l’estate 2026 il mare di Castellabate si prepara a diventare uno dei principali punti di riferimento del nuoto in acque libere in Italia, ospitando un ricco calendario di manifestazioni sportive che richiameranno atleti, società e appassionati provenienti da tutta la Penisola e dall’estero.
A promuovere e organizzare gli eventi sarà ancora una volta il Circolo Nautico Punta Tresino, realtà da anni impegnata nella valorizzazione dello sport acquatico e nella promozione del territorio cilentano attraverso competizioni di livello regionale, nazionale e internazionale.
La stagione prenderà ufficialmente il via domenica 28 giugno con due importanti appuntamenti dedicati al nuoto in mare aperto.
La prima manifestazione sarà la gara internazionale di nuoto di 15 chilometri del circuito Gran Fondo Italia, una delle competizioni più attese dell’intero calendario nazionale. La partenza è prevista alle ore 7 dalla suggestiva Baia Arena, con arrivo sulla spiaggia della frazione Lago di Castellabate, attraversando uno dei tratti costieri più spettacolari del Cilento.
Nella stessa giornata si svolgerà anche una prova del Campionato Italiano CSI di Nuoto in Acque Libere, con gare sulle distanze di 1,5 e 3 chilometri nello specchio d’acqua antistante la frazione Lago. L’evento vedrà la partecipazione di numerosi atleti provenienti da diverse regioni italiane.
Il Gran Prix Nazionale FIN torna nell’Area Marina Protetta di Castellabate
Il programma proseguirà nel mese di luglio con uno degli eventi più prestigiosi del panorama natatorio nazionale.
Sabato 4 e domenica 5 luglio le acque dell’Area Marina Protetta di Santa Maria di Castellabate ospiteranno la XXIII edizione delle Gare di Nuoto in Acque Libere, valida come tappa del Gran Prix Nazionale FIN.
Gli atleti si confronteranno su percorsi di 1,8, 3 e 5 chilometri, in una manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento fisso e altamente competitivo per il movimento natatorio italiano.
L’11 luglio la prima tappa del Trofeo Campano Acque Libere UISP
Il calendario proseguirà sabato 11 luglio con la prima tappa del 2° Trofeo Campano Acque Libere 2026, circuito regionale organizzato dalla UISP Campania. Le gare si svolgeranno nelle acque antistanti il Circolo Nautico Punta Tresino e coinvolgeranno tutte le categorie, dagli Esordienti agli Assoluti e Master.
Previsti percorsi sui 400 metri, 800 metri, miglio marino e 3 chilometri, con centinaia di partecipanti attesi lungo la costa di Castellabate.
Sport, ambiente e inclusione: il progetto dedicato ai bambini con autismo
Non solo competizioni. Il calendario estivo del Circolo Nautico Punta Tresino comprenderà anche numerose iniziative dedicate alla tutela dell’ambiente, alla socialità e all’inclusione.
Particolare attenzione sarà riservata ai progetti sociali rivolti ai più giovani. Tra settembre e ottobre 2026, infatti, il Circolo Nautico Punta Tresino, in collaborazione con il Comune di Castellabate e l’associazione Castellabate a Vela, organizzerà una serie di giornate dedicate allo sport nautico per bambini con disturbo dello spettro autistico.
L’iniziativa consentirà ai partecipanti di vivere il mare attraverso attività sportive e ricreative in un contesto sicuro, educativo e inclusivo.
Giovanni Pisciottano: «Sport, territorio e inclusione al centro del nostro progetto»
«Anche per il 2026 il nostro obiettivo è quello di coniugare sport, promozione del territorio e inclusione sociale attraverso un calendario di eventi capace di coinvolgere atleti, famiglie e appassionati provenienti da tutta Italia» – sottolinea Giovanni Pisciottano, responsabile organizzativo del Circolo Nautico Punta Tresino.
E ancora: «Il mare di Castellabate rappresenta una risorsa straordinaria e queste manifestazioni consentono di valorizzarlo nel migliore dei modi, creando al tempo stesso opportunità di crescita per il territorio. Accanto agli appuntamenti agonistici di rilievo nazionale e internazionale, abbiamo voluto confermare iniziative dedicate all'ambiente, alla socialità e soprattutto all'inclusione.
Il progetto rivolto ai bambini con disturbo dello spettro autistico rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio, perché dimostra come lo sport nautico possa diventare uno strumento concreto di partecipazione, benessere e integrazione».


