A cura di Giuseppe Chervino

“L’emozione non ha voce”. Come non dare ragione a Giulio Rapetti Mogol, il più grande paroliere della storia della musica leggera italiana. Proprio così, emozionati e senza parole, ci ha lasciati l’esibizione del “nostro” Nello Buongiorno alla trasmissione TV “The Voice Senior” qualche minuto fa in prima serata su Rai Uno. Una suggestione che ha sottratto anche il respiro quando tutti i quattro giudici del programma hanno schiacciato il pulsante per girarsi e conoscere l’identità di questo “giovanotto”, nato a Torre Annunziata 74 anni fa, alle prese con l’interpretazione semplicemente superba di “Io amo”, brano scritto da Toto Cutugno e presentato da Fausto Leali a Sanremo 1987. I coach Loredana Bertè, Gigi D’Alessio, Clementino e i Carrisi (Albano e la figlia Jasmine) ammaliati dall’intensità, dal timbro, dall’estensione, dalla poesia di quella voce, hanno strabuzzato gli occhi davanti a tanta bellezza sonora. Tutti volevano assicurarsi in squadra un fuoriclasse come Nello che, poi, ha scelto di far parte del team di Gigi D’Alessio. Lo rivedremo nelle prossime settimane di nuovo in video a confrontarsi con altre “Voice Senior”.

Nello Buongiorno ha dedicato un’intera esistenza alla musica. La sua è una lunga storia artistica che ha inizio nei night club di mezza Europa nei primi anni sessanta. Riesce ad arrivare ad un pubblico più vasto grazie alla sua partecipazione a “Domenica In” di Rai Uno, nella stagione televisiva 1996/97 come voce solista dell’orchestra diretta dal maestro Gianni Mazza. Da allora ha collezionato diversi passaggi in TV instaurando un rapporto di amicizia molto forte con Mara Venier che lo vuole accanto a sé in “Ciao Mara” di Canale 5 e anche in successive edizioni della stessa “Domenica In”. L’attività artistica di Nello è costituita dalla sua quotidiana presenza nei locali e ritrovi soprattutto della costiera amalfitana. Da anni, infatti, risiede a Positano, ma ricorda sempre con orgoglio le sue origini torresi ribadite anche questa sera nell’ambito della sua presentazione. Appena può torna nella città che gli ha dato i natali. L’ultima volta un anno fa, prima della pandemia, al Teatro Politeama in una memorabile serata celebrativa dei 50 anni del gruppo musicale torrese “I Miura”. A volerlo sul palco Achille De Luca, al cui prezioso lavoro si deve anche la partecipazione di Nello Buongiorno al talent “The Voice Senior”.

Meccanismo della gara “The Voice Senior”

La dinamica di gara ha il seguente meccanismo: tre puntate (quella di stasera 11 dicembre è la terza) saranno dedicate alle Blind Auditions, le “audizioni al buio” che sono la cifra del programma: i giudici, di spalle, ascolteranno i concorrenti senza poterli vedere. Sarà solo la loro voce a doverli conquistare e, in quel caso, il coach potrà voltarsi per aggiudicarsi il concorrente in squadra. Se più coach si volteranno, invece, sarà il concorrente a decidere a quale coach affidarsi. In questa prima fase gli aspiranti talenti musicali tenteranno di conquistare i quattro coach, ma solo 24 tra loro, 6 per team, arriveranno alla semi finale, il Knock out, quando i talenti di ciascuna squadra si sfideranno fra loro con un cavallo di battaglia. Sarà il coach a decidere stavolta chi far andare avanti nella gara e solo 2 concorrenti per team accederanno alla spettacolare finale, prevista domenica 20 dicembre.

GUARDA IL VIDEO