Situazione di estremo degrado ambientale in corso Vittorio Emanuele III a Torre Annunziata, nel tratto compreso tra via Cuparella e via Roma.
Da anni tre palazzi sul corso risultano inagibili e a rischio crollo. I proprietari non hanno mai provveduto alla messa in sicurezza e così, nel 2020, il Comune decise di delimitare parte della strada con transenne e barriere in cemento New Jersey.
Da allora, però, la situazione è precipitata: l’area transennata è diventata una discarica a cielo aperto, invasa da rifiuti di ogni genere, carcasse animali e vegetazione incolta. Una scena indegna, con grave rischio igienico-sanitario, soprattutto perché il tratto si trova in pieno centro urbano, tra abitazioni civili e strade trafficate da pedoni e auto (Nella foto si nota un furgone di frutta transitare proprio accanto ai cumuli di immondizia).
Lo sfogo dei residenti
A denunciare ancora una volta lo stato di abbandono è un utente su Facebook: “In questa parte del corso Vittorio Emanuele III siamo abbandonati e sepolti dal 2020, nessuno ci aiuta. Dopo svariate segnalazioni, solo nelle campagne elettorali qualcuno si è dimostrato interessato per poi scomparire subito dopo. Tra immondizia, animali morti e animali vivi è diventata una giungla, è una situazione non più sostenibile. Anche questa è Torre Annunziata, non solo le zone più visitate”.
Lo stesso cittadino aggiunge un’ulteriore nota amara: “Per il povero gattino morto la polizia municipale ci aveva promesso di toglierlo una settimana fa. Ecco, sta ancora lì”.
I cittadini chiedono vivibilità
Una denuncia forte che fotografa la distanza tra istituzioni e cittadini. Per i residenti, non si tratta di chiedere grandi opere, ma solo pulizia, manutenzione, verde curato e presenza dei vigili per strada.
Servizi essenziali che, però, in questa parte della città mancano da anni, alimentando rabbia, sconforto e senso di abbandono.
(Foto frame video Facebook)