A cura della Redazione

Una giornata in cui il talento degli studenti si è fatto messaggio sociale. L’Istituto Marconi di Torre Annunziata ha celebrato la Giornata Internazionale della Donna lanciando ufficialmente il progetto “Non da sola”, un’iniziativa che ha visto gli studenti al centro di ogni fase creativa: dall'ideazione del logo della prima edizione fino alla realizzazione materiale delle opere che ora arricchiscono la scuola.

L'evento, coordinato dal prof. Arcangelo Sicignano con la collaborazione del corpo docente, ha trasformato l'istituto in un laboratorio di cittadinanza attiva, unendo "mani e ingegno".

Il protagonismo degli studenti: tra arte e simboli

Il cambiamento è partito dai giardini della scuola, dove i ragazzi e le ragazze hanno inaugurato le opere nate dalla propria manualità. La Panchina Rossa: interamente realizzata dagli studenti come simbolo eterno della lotta contro la violenza di genere; il Murale “Semi nel vento”: un’opera corale dove il pennello degli alunni, guidato dall'artista Nello Collaro, ha dato forma ai valori della parità; la Mimosa della Consapevolezza: la piantumazione di una mimosa nelle aiuole, un gesto simbolico affidato alle mani dei giovani per far crescere il rispetto quotidiano.

Un intreccio di linguaggi in Aula Magna

Il cuore della manifestazione si è spostato nell’Aula Magna, dove gli studenti hanno dato prova di una straordinaria maturità artistica attraverso un programma denso di significato. Cultura e Empowerment: la prof.ssa Miceli ha aperto una profonda riflessione con un raffinato e intenso monologo sull’empowerment femminile, tracciando la strada per la consapevolezza delle nuove generazioni. Interpretazione Teatrale: le studentesse e gli studenti della "Compagnia dei Sognatori", supportati dalla prof.ssa Carmen Carotenuto e diretti dal regista Libero De Martino, hanno interpretato con forza il testo di Paola Cortellesi "Sono solo parole". Musica e Voce: Le performance canore delle “Voci del Marconi”, curate dalla prof.ssa Tiziana Minniti, hanno accompagnato le riflessioni con brani iconici e l'emozionante "A figlia d’ ’a tempesta". Creatività e Moda: il Laboratorio di Moda ha messo in scena un "Flash moda", dove gli abiti realizzati dalle alunne, sotto la guida di Anna Paparone e delle docenti, hanno omaggiato le grandi donne della storia, delle scienze e della letteratura.

Una scuola aperta alla città

Il successo del progetto è stato sostenuto con determinazione dalla dirigente scolastica, Agata Esposito, che ha promosso il protagonismo studentesco in ogni fase. Di grande impatto la testimonianza di Ada Ferri, presidente di Catena Rosa, il cui intervento ha dialogato direttamente con la sensibilità dei giovani presenti.

Le celebrazioni sono poi uscite dalle mura scolastiche per abbracciare la città: l’8 marzo, presso il Centro Commerciale Maximall, gli studenti hanno dato vita a un suggestivo flashmob con monologhi e canti, grazie alla sinergia con la direttrice marketing Roberta Di Donna. Presenti all'evento l’assessora all’Istruzione Lina Nappo e la vicesindaca Tania Sorrentino, che hanno lodato l'impegno civile dell'Istituto.

L’Istituto Marconi si conferma così un presidio di cultura e umanità, dove le "mani e l'ingegno" di alunni e alunne diventano lo strumento per costruire una società più giusta.

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