Due mesi di incontri, di interviste, di spettacoli, con personaggi famosi per il loro impegno civile, per la letteratura che producono, per le performance teatrali, per l’alta ristorazione famosa nel mondo e per la comunicazione, non solo tradizionale.
È stato presentato questa mattina, giovedì 9 aprile, “Primavera della Cultura”, un calendario di 18 iniziative che si terranno da domani 10 aprile fino a fine maggio e avranno come location le aule magna degli istituti superiori oplontini, Villa Parnaso a Torre Annunziata, via Cifelli a Trecase e il Centro giornalistico e culturale “Impastato-Siani” a Boscoreale. L’intera programmazione rientra nel più ampio progetto Volwer Lab, iniziato a novembre dello scorso anno e finanziato con fondi del NextGeneration Eu su bando del Dipartimento per la Coesione Territoriale, che sta coinvolgendo 160 alunni dei quattro istituti superiori coinvolti nel partenariato: sono il Liceo Pitagora-Croce, il Liceo De Chirico, l’Istituto Marconi e l’Istituto Graziani-Cesaro-Vesevus. A completare la compagine l’associazione capofila Eiraionos Aps, l’associazione Caffè Letterario e Destinazione Italia s.r.l.
Sono quattro i macro-eventi in cui è divisa “Primavera della Cultura”. Si partirà con la due giorni di promozione della legalità “Sulle orme di Peppino e Giancarlo”, il 10 e 11 aprile, dedicata ai giornalisti vittime di mafia e camorra Peppino Impastato e Giancarlo Siani, che ha avuto il patrocinio morale della Diocesi di Nola, dei Comuni di Boscoreale e Torre Annunziata, della Casa Salesiana oplontina e dell’associazione Piccoli Passi Grandi Sogni. Le cinque interviste “Faccia a Faccia”, a partire da venerdì 17 aprile in diretta sulla webtv Volwer dagli istituti superiori, con esponenti di rilievo delle forze dell’ordine, della ristorazione, del giornalismo e della composizione musicale. Quindi, ritorna “Insieme nelle Bellezze”, inserito quest’anno nel progetto Volwer Lab. Dal 7 al 10 maggio incontri e spettacoli all’interno di Villa Parnaso con il patrocinio morale del Comune di Torre Annunziata, della Casa Salesiana torrese e dell’associazione Piccoli Passi Grandi Sogni. Infine, il corso di formazione “La voce delle notizie: radio e podcast nel giornalismo contemporaneo” di sabato 16 maggio, aperto a tutti e che per i giornalisti varrà come formazione permanente
«Il progetto messo in campo e questo ampio calendario di iniziative è stato costruito da una rete di partenariato che sta lavorando insieme dall’inizio dell’anno scolastico. Un lavoro corale che, oltre gli alunni, vede coinvolti una ventina di esperti e tecnici delle associazioni e quasi una decina di docenti tutor per ogni scuola. Quando si fa rete si riescono a realizzare iniziative significative per i ragazzi e per il territorio». Ha commentato Raffaele Perrotta, giornalista e responsabile del progetto Volwer Lab, aggiungendo: «Le tematiche degli appuntamenti proposti toccano gli indirizzi formativi di tutte le scuole coinvolte, proponendo in questo modo un valore aggiunto alla didattica tradizionale».
Con Primavera della Cultura torna per il quarto anno la rassegna “Insieme nelle Bellezze”, realizzata negli anni scorsi dal Caffè Letterario. Per il presidente della compagine Andrea Palmieri: «Il progetto punta a valorizzare la creatività degli studenti, rendendoli protagonisti assoluti di un dialogo sulla letteratura, sulle arti e sulla coscienza civica lontano dalle logiche scolastiche tradizionali. L'obiettivo centrale è scardinare la retorica del difficile rapporto tra giovani e cultura, spesso basata su pregiudizi adulti, mettendo i ragazzi al centro della scena come protagonisti assoluti degli eventi. Attraverso linguaggi che rispettino le passioni e le inclinazioni degli studenti, il festival punta a una crescita collettiva basata sul confronto aperto con scrittori, giornalisti, artisti».
Per le quattro dirigenti scolastiche – Olimpia Savarese, Rosalba Robello, Agata Esposito e Anna Maria Papa – il progetto rappresenta: «Un modo alternativo di fare didattica, creando nuovi ambienti di apprendimento per migliorare l'interesse dei ragazzi verso quella che è la didattica tradizionale. Gli alunni hanno avuto l'opportunità, nei mesi passati in aula, di migliorare le competenze digitali e di usare internet in maniera consapevole. Questi progetti possono essere una soluzione per avvicinarli ad azioni concrete di legalità, di rispetto delle regole e di valorizzazione condivisa dei territori»
Presenti alla conferenza l’assessore alla Cultura Lina Nappo: «L’iniziativa presentata questa mattina è un esempio di ottima cooperazione tra amministrazione pubblica, associazionismo e mondo della scuola. È la dimostrazione che quando si lavora insieme si possono raggiungere traguardi importanti. Il cartellone presentato coniuga formazione, cultura, legalità e impegno civico e rappresenta un’occasione per i giovani per confrontarsi con modelli positivi». E la vicesindaco Tania Sorrentino: «Gli incontri in cartellone rappresentano autentiche esperienze di vita e sono un’occasione per gli studenti di guardare la città con altri occhi. Torre Annunziata è certamente una città si difficile, ma che ha tanto da offrire. Questi eventi aprono la città alla cultura della legalità».



