A cura di Enza Perna

Riaperta questa mattina, dopo dieci anni, la palestra del plesso “Siani” dell’Istituto Comprensivo “Pascoli Siani” di Torre Annunziata. Un’attesa lunga, silenziosa, fatta di porte chiuse e sogni sospesi, che oggi si è trasformata in voce, movimento, vita.

Non è stata una semplice inaugurazione. È stato un momento denso di emozione, di memoria e di rinascita. La palestra torna a essere il cuore pulsante della scuola, uno spazio restituito ai bambini della materna e della primaria, pronti a riempirlo di giochi, risate e futuro.

Ma questo luogo oggi ha anche un nome, e quel nome pesa dolcemente sul cuore di tutti: Sofia Milillo. Dieci anni appena, e un volo troppo presto verso il cielo. A lei è stata dedicata la palestra, in un gesto che unisce dolore e amore, assenza e presenza. La sua memoria vivrà tra queste pareti, nei passi dei bambini, nei loro sorrisi, nella leggerezza che solo l’infanzia sa regalare.

Presenti alla cerimonia la madre di Sofia, il sindaco Corrado Cuccurullo e Lucia Fortini, in un clima di partecipazione sincera e commossa. Non sono mancate le voci del coro, guidate con sensibilità e talento da Enrico Vicinanza: un abbraccio collettivo fatto musica, capace di attraversare il silenzio e riempirlo di significato.

La dirigente scolastica Daniela Flauto ha parlato con emozione e determinazione: soddisfatta per aver restituito dignità alla scuola attraverso il rifacimento della palestra, profondamente colpita dalla scomparsa della piccola Sofia, e orgogliosa di averle dedicato questo spazio. Un luogo che da oggi non sarà solo sport, ma anche memoria viva e insegnamento silenzioso.

La palestra è stata ristrutturata grazie ai fondi messi a disposizione dal Comune, che ha scelto di delegare direttamente la dirigenza scolastica per le attività di manutenzione. Si tratta di un traguardo importante, frutto della sinergia tra Comune e scuola.

Oggi non si è solo tagliato un nastro. Oggi si è riaperta una possibilità. Per i bambini, per la scuola, per una comunità intera che sceglie di ricordare, costruire e andare avanti, insieme.