A cura della Redazione

Il Consorzio Agrorinasce e Il Comune di Torre Annunziata hanno pubblicato tre manifestazioni di interesse rivolte agli enti del Terzo Settore per la gestione di tre diversi beni confiscati alla criminalità organizzata. L’iniziativa non si limita all’assegnazione degli spazi, ma avvia un percorso di co-progettazione per recuperare immobili segnati da abusivismo e vandalismo, trasformandoli in presidi di socialità. Le manifestazioni d’interesse riguardano il terreno agricolo in Contrada Ponte Zappella, un immobile in via Oplonti e tre appartamenti in via Pastore.

Per il terreno agricolo, obiettivo del Comune e di Agrorinasce è realizzare un centro di agricoltura sociale destinato all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati. Per via Oplonti invece l’idea è trasformare l’immobile commerciale in hub per la partecipazione civica, con spazi di coworking, laboratori artistici e conferenze. Gli appartamenti di via Pastore invece saranno destinati ad abitazioni per nuclei familiari vulnerabili, promuovendo modelli di welfare autonomo.

La partecipazione del Terzo Settore sarà fondamentale per definire le linee guida necessarie ad accedere ai finanziamenti per la valorizzazione strutturale definitiva dei beni.  “Insieme al Comune stiamo realizzando un lavoro importante di valorizzazione di tutti i beni confiscati - dichiara Giovanni Allucci, Amministratore Delegato di Agrorinasce - Sono certo che insieme alle associazioni e cooperative sociali che parteciperanno riusciremo a fare un buon lavoro per il loro recupero a fini sociali di tutti questi beni”.

"La valorizzazione e la restituzione alla collettività dei beni confiscati rappresentano una priorità per l’Amministrazione Comunale – affermano il Sindaco Corrado Cuccurullo e il vicesindaco con delega ai beni confiscati Tania Sorrentino – Queste iniziative rappresentano una risposta concreta per trasformare i simboli del potere criminale in opportunità di crescita e autonomia sociale”.