Si avvicina l’avvio della gara per la gestione della sosta a pagamento a Torre Annunziata. La Commissione straordinaria, con i poteri della Giunta comunale, ha approvato la delibera che completa l’iter amministrativo necessario per procedere all’affidamento in concessione del servizio dei parcheggi pubblici a pagamento non custoditi, comprensivo della fornitura e installazione dei parcometri.
Con il provvedimento viene dato mandato al dirigente dell’Area III di avviare le procedure per individuare il concessionario. L’importo dell’affidamento oltre IVA (se dovuta) è pari a circa 5 milioni e 650mila euro.
La sosta a pagamento a Torre Annunziata fu sospesa inizialmente a partire dal 20 novembre 2020 con un'ordinanza del sindaco Vincenzo Ascione legata all'emergenza Covid-19, prolungandosi poi negli anni a causa di blocchi e iter amministrativi irrisolti per i nuovi appalti, che hanno portato un ammanco nelle casse comunali quantificabile in svariati milioni di euro.
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La città divisa in diverse zone
Il nuovo sistema prevede una suddivisione delle aree di sosta in Zone A, B, C, Lidi e D, quest’ultima destinata ai bus turistici.
La Zona A, che comprende le aree a maggiore vocazione direzionale e commerciale, avrà la tariffa più elevata per favorire la rotazione delle auto (1,50 euro per un'ora, 0,75 cent per mezz'ora). Il costo cumulativo indicato nel piano arriva a 9 euro al giorno. I residenti della Zona A potranno usufruire di abbonamenti agevolati nelle vicine Zone B o C.
Nella Zona B, caratterizzata anche dalla presenza di istituti scolastici, la tariffa è di 1 euro all'ora, mentre quella giornaliera è di 6 euro. È prevista la possibilità di abbonamenti per i residenti (30 euro mensili e 330 euro annuali), una fascia gratuita dalle 12 alle 16, per agevolare le famiglie
La Zona C, maggiormente residenziale, avrà una tariffa di un 1 euro all'ora e una tariffa giornaliera di 5 euro. .L'abbonamento mensile sarà pari a 30 euro, quello annuale a 280 euro. La sosta a pagamento terminerà alle ore 20,00.
Sul litorale 3 euro per cinque ore d’estate
Regole specifiche sono previste per la Zona Lidi. Durante la stagione estiva, dal 1° maggio al 30 settembre, sarà applicata una formula pensata per chi frequenta le spiagge: 3 euro per cinque ore di sosta.
Nel periodo estivo il pagamento sarà previsto dalle 8 alle 23, senza interruzione nelle ore centrali. Nei mesi invernali, invece, il sistema indicato dal piano prevede 1 euro l’ora nei fine settimana e nei giorni festivi.
Parcheggi gratuiti di notte e nelle fasce centrali
Una parte significativa della giornata resterà comunque esclusa dal pagamento. Nelle Zone A, B e C la sosta sarà gratuita nelle ore serali e notturne, indicativamente dalle 20/21 fino alle 8 del mattino successivo.
È inoltre prevista, nella quasi totalità delle aree, una pausa gratuita nelle ore centrali, generalmente dalle 13 alle 15, che potrà essere estesa fino alle 16 in determinate zone.
Secondo i calcoli contenuti nel provvedimento, nelle Zone A e B il parcheggio risulterà gratuito per circa il 54% delle ore complessive dell’anno, percentuale che sale al 62,5% nella Zona C.
Strisce bianche, abbonamenti e pagamento con app
Il piano non prevede soltanto strisce blu. Sul territorio regolamentato gli stalli bianchi rappresenteranno circa il 32% del totale tra parcheggi blu e gratuiti; considerando soltanto le zone maggiormente interessate dalla tariffazione, la quota sarà di circa il 18%.
Sono previsti inoltre stalli rosa, colonnine e posti per la ricarica dei veicoli elettrici e sistemi di pagamento tramite app. Tra le iniziative indicate figura anche l’istituzione della Oplonti Card, destinata ai turisti e potenzialmente collegata ad altre agevolazioni e promozioni.
Niente sosta a pagamento nei quartieri popolari
Un'altra scelta riguarda alcune aree periferiche e popolari della città. Nel documento viene precisato che Penniniello, Poverelli e Provolera resteranno fuori dal sistema della sosta a pagamento, una decisione motivata dall’Amministrazione con valutazioni di carattere sociale. Anche via Vittorio Veneto viene esclusa, in questo caso per evitare che le manovre di parcheggio possano interferire con un’importante arteria di attraversamento urbano.
Il nuovo piano nasce anche dalla forte carenza di parcheggi registrata in diverse zone della città. Nell’asse commerciale, ad esempio, viene stimata una domanda di 1.491 autovetture a fronte di 906 stalli disponibili, mentre nell’area centro storico-direzionale la domanda residua è di 580 auto contro appena 226 posti su strada.
Con l’approvazione del provvedimento, dunque, si apre ora la fase decisiva: l’espletamento della procedura di gara e l’individuazione del nuovo concessionario, passaggi necessari perché il sistema della sosta a pagamento possa diventare operativo.
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