A cura della Redazione

Un percorso didattico che unisce le origini di Stabia con la sua storia moderna e la sua identità culturale. Il 23 febbraio, alle ore 10.00, saranno presentati al pubblico e alla stampa i locali del Museo Civico di Castellammare di Stabia, nella borbonica Reggia di Quisisana, insieme alle visite didattiche speciali dedicate alle scuole e ai gruppi, che mettono in sinergia e continuità la storia di questo territorio e le sue ricchezze archeologiche, artistiche e paesaggistiche con le tradizioni e la cultura materiale e immateriale.

 Alla presentazione interverranno, tra gli altri, Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia, Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Pompei, e Maria Rispoli, direttrice del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”.

L’iniziativa nasce da un accordo tra il Parco Archeologico di Pompei e il Comune di Castellammare di Stabia ed è affidata agli operatori del Pompeii Children's Museum.

Il percorso prende avvio dalle sale del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”, ricche di reperti, affreschi e testimonianze provenienti dalle ville di età romana sulla collina di Varano e dall’ager stabianus, e prosegue al terzo piano, nelle sale allestite con postazioni interattive e gallerie multimediali, dove la storia di Castellammare si racconta in tutte le sue sfaccettature: dalla tradizione cantieristica alle tipicità gastronomiche, dalle acque termali ai campioni dello sport, fino ai protagonisti della scena culturale, del teatro e della letteratura.

L’offerta didattica, riservata alle scuole e ai gruppi, è prenotabile e acquistabile sul sito CLICCA QUI, nella sezione “Le nostre proposte didattiche”, inviando una e-mail a CLICCA QUI oppure telefonando al numero +39 351 3566945, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 17.00. Le visite si terranno il mercoledì e il giovedì, avranno una durata complessiva di 1 ora e 45 minuti e un costo di 170 euro a gruppo, per un massimo di 25 partecipanti.