YMA-latte

Torre Annunziata - Tutti assolti i carabinieri accusati di essere al soldo del clan

Torre Annunziata - Tutti assolti i carabinieri accusati di essere al soldo del clan

Per il giudice del tribunale di Napoli il fatto non sussiste

Aggiornato il (2 minuti di lettura)
A cura della Redazione

Per l’Antimafia erano carabinieri infedeli: tutti assolti quelli che hanno scelto l’abbreviato. Erano tutti accusati di favoreggiamento aggravato dal metodo mafioso perché avrebbero in qualche modo chiuso un occhio o dato una mano a Franco Casillo 'a vurzella, il super boss del Piano Napoli di via Passanti Scafati a Boscoreale, che gestiva la "Scampia del Vesuviano" con lo spaccio di droga h24 e introiti milionari.

Invece, il gup Claudia Picciotti del tribunale di Napoli li ha assolti perché il fatto non sussiste.

Ben 8 anni di reclusione in un carcere militare era stata la richiesta di condanna avanzata dall'accusa per i militari (alcuni dei quali in pensione o in congedo) Francesco Vecchio, Antonio Formicola, AntonioSantaniello, Franco De Lisio, Catello Di Maio, Antonio Paragallo e Santo Scuderi, difesi tra gli altri dagli avvocati Antonio de Martino, Elio D’Aquino e Guido Sciacca. Ma per il giudice non ci sono prove. 

TORRESETTE AI

Hai domande su questa notizia?

Chiedi a TorreSette AI e scopri di più.

Argomenti

Sono stati condannati, invece, Franco Casillo (10 anni), suo fratello Aniello (8) e il suo ex avvocato Giovanni De Caprio, che dovrà scontare 10 anni di carcere.

Secondo l'Antimafia, una decina di carabinieri erano praticamente a stipendio di Casillo, con regali costosi come penne Mont Blanc, orologi da 5mila euro e denaro. Ma non è tutto. Lo stesso Franco 'a vurzella avrebbe ottenuto grossi piaceri. Ad esempio, l'arresto mirato degli Alfano, gruppo di spacciatori "rivali", incastrati da un partita di hashish che sarebbe stata posizionata ad hoc nei pressi della loro abitazione. E ancora, un carico di droga arrivato al porto di Napoli, sequestrato dai carabinieri presunti collusi, non pesato e in parte sottratto, per poi consegnarlo direttamente nelle mani degli uomini di Casillo. 

Per le stesse accuse, affronteranno il processo con rito ordinario l'ex comandante Pasquale Sario, oggi tenente colonnello, Sandro Acunzo, il super carabiniere dei tanti arresti (nome in codice Mazinga) e già condannato per la detenzione illegale di un proiettile durante la perquisizione che ha preceduto un anno fa il suo arresto, nonché l'altro carabiniere Gaetano Desiderio, all'epoca dei fatti tutti in servizio a Torre Annunziata, insieme ad Orazio Bafumi (anche lui accusato di narcotraffico) e Luigi Izzo.

Per essere sempre aggiornato clicca "Mi Piace" sulla nostra pagina Facebook

TORRESETTE AI

Chiedi a TorreSette AI

Fai una domanda su questa storia o sull'archivio del giornale: la risposta compare qui sotto, con i link agli articoli.

Oppure scegli una di queste

TorreSette AI può aiutarti con:

  • Riassunti e approfondimenti delle notizie
  • Il contesto e i precedenti di una storia
  • Altri articoli collegati a questo
Fonte Preferita Google

Le notizie del tuo territorio, prima delle altre

Dì a Google che TorreSette è una delle tue fonti: quando cerchi cosa succede vicino a te, trovi prima quello che scriviamo noi.

★ Aggiungi TorreSette

Bastano due tap: si apre Google, tocchi TorreSette e confermi.

★ Come aggiungere TorreSette

  1. Premi Aggiungi TorreSette
  2. Nella schermata Google seleziona TorreSette
  3. Conferma la selezione
Schermata Google con TorreSette selezionato come fonte preferita
WhatsApp News

Ricevi gli aggiornamenti TorreSette su WhatsApp

Salva il numero +39 353.303.00.84 e inviaci il messaggio “Ok Notizie” per ricevere news e aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Apri WhatsApp
© Riproduzione riservata

I COMMENTI DEI LETTORI

Si prega di scrivere una risposta
utente