Sequestrato a Torre Annunziata un opificio industriale attivo nella lavorazione di carta, cartone e imballaggi. Il provvedimento è stato eseguito il 17 marzo 2026 dalla squadra USES (Unità speciale emergenza Sarno) della Polizia Metropolitana di Napoli, nell’ambito delle indagini sul disinquinamento del Fiume Sarno.
L’intervento, coordinato dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha riguardato l’azienda “Lubox Imballaggi s.r.l.”, ritenuta responsabile di emissioni in atmosfera in assenza della prescritta autorizzazione ambientale.
Secondo quanto accertato, la società aveva richiesto l’Autorizzazione unica ambientale (Aua), ma questa non era stata rilasciata a causa della mancanza di un sistema di raccolta e trattamento delle acque di prima pioggia. Nonostante ciò, l’attività produttiva risultava comunque in funzione.
I militari hanno quindi posto sotto sequestro un capannone industriale di circa 2.000 metri quadrati, comprensivo di una linea produttiva per la lavorazione e l’assemblaggio di imballaggi in cartone, al fine di impedire la prosecuzione dell’illecito e ulteriori danni ambientali.
L’operazione si inserisce nel più ampio protocollo d’intesa per il contrasto all’inquinamento del bacino del Sarno, siglato tra diverse procure campane, tra cui Avellino, Nocera Inferiore e Torre Annunziata, insieme alle procure generali, all’Arpac e agli organi di polizia giudiziaria competenti.
